Di prima classe in tutti i sensi, la Maxi Yacht Rolex Cup è sinonimo di eccellenza nel mondo dello yachting. (VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=N7eLuEk7FlM) Unendo un ambiente velico straordinario, una gestione delle regate eccezionale e l'avanguardia della tecnologia dei monoscafi, l'evento gode di un'ottima reputazione. La chiave del suo successo è la partnership di lunga data tra Rolex e lo Yacht Club Costa Smeralda (YCCS).
Quest'anno si svolge la 32esima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup. Fin dalla sua nascita, l'evento ha messo in mostra il notevole potenziale e la trasformazione del design e della tecnologia dei monoscafi. I motori di questa innovazione sono gli armatori e i team di progettazione dei Maxi Yacht, che si sforzano sempre di superare i limiti, investendo tempo e risorse considerevoli nello sviluppo.
L'edizione 2022 si terrà dal 4 al 10 settembre, con cinque giorni di regate in programma. Il programma, organizzato con la collaborazione dell'International Maxi Association, offre una combinazione di intense regate bolina/poppa e percorsi costieri nell'arcipelago della Maddalena, nel nord-est della Sardegna. Per i navigatori, in particolare, gli affioramenti rocciosi e gli isolotti offrono sfide continue e allettanti.
Cayard conferma l'indiscutibile fascino dell'evento: "La Maxi Yacht Rolex Cup è l'essenza stessa delle regate superlative: gli yacht più impressionanti condotti dai migliori velisti nell'ambiente velico più perfetto."
La flotta è suddivisa in diverse classi in base alle dimensioni, alle prestazioni o al design dello yacht. La competizione è intensa. Ogni decisione tattica e manovra sarà contestata e cruciale. I margini a questo livello di regate sono incredibilmente sottili. La prerogativa non è quella di essere il migliore in una singola regata ma, piuttosto, di raggiungere un alto livello di costanza durante tutta la settimana per ottenere la tanto agognata vittoria di classe. Su barche che misurano da 18,29 metri (60 piedi) a oltre 40 metri (131 piedi) di lunghezza, la comunicazione è fondamentale e si sviluppa attraverso la preparazione, l'intenso allenamento e, in molti casi, anni di navigazione ai vertici dello sport. I nomi degli yacht vittoriosi nel corso della storia dell'evento sono esposti all'ingresso dell'imponente clubhouse dello YCCS a Porto Cervo. La ricompensa di un trofeo di classe e di un orologio Rolex alla premiazione finale è la conferma definitiva del successo.
L'elenco degli iscritti di quest'anno è uno dei più numerosi delle ultime edizioni, con quasi 50 barche iscritte. La competizione vedrà la partecipazione di yacht storici, tra cui J-Class originali e replica che risalgono agli anni Trenta, imbarcazioni ad alte prestazioni come i Wallycentos e racer in carbonio costruiti esclusivamente per la potenza e la velocità. Il più grande yacht registrato, con i suoi 43,6 metri (143 piedi), è il J-Class Svea, basato su un progetto del 1937. L'imbarcazione più innovativa è senza dubbio FlyingNikka, 19 metri (62 piedi), il primo Mini Maxi foiling in assoluto, al suo debutto in regata. Tra i vincitori del 2021 figurano Cannonball, Capricorno, Velsheda e Magic Carpet Cubed, vincitore in linea d'onore della Giraglia Rolex di giugno. Pionieristica fin dall'inizio, la Maxi Yacht Rolex Cup continua a essere un evento per eccellenza. I suoi partner, Rolex e lo YCCS, si impegnano a garantire che la competizione si evolva nello stesso modo attento e ponderato in cui si è svolta negli ultimi cinque decenni.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE