La flotta della Maxi Yacht Rolex Cup si è presentata puntuale alle ore 12.00 CEST nella zona di partenza davanti a Porto Cervo, con l’intento di svolgere la regata costiera in programma. Solo la classe Maxi 2 è rimasta in porto, con un avviso di posticipo della partenza alle ore 13.00 in ragione del vento di Maestrale più intenso del previsto. Purtroppo le previsioni che davano il vento in calo non si sono materializzate, il vento è rimasto stabilmente sopra i 25 nodi con raffiche ben superiori ai 30 nodi. Dopo due rinvii in attesa di un eventuale calo di intensità, alle ore 12.47 CEST il Comitato di Regata ha esposto il segnale AP su Alpha che indica la conclusione delle regate per la giornata. Questa la comunicazione del Principal Race Officer: “Abbiamo fatto del nostro meglio per far regatare in condizioni adeguate la maggior parte della flotta, ma il vento è andato ad aumentare ulteriormente. Le nostre intenzioni per domani prevedono un segnale di avviso alle ore 10.00 per tutte le classi”.
Le classi Maxi 1 e Maxi 2 saranno impegnate in prove a bastone tra le boe. Le altre classi regateranno su un percorso costiero. Le previsioni indicano Maestrale tra gli 11 e i 15 nodi con raffiche fino a 20.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione