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MAXI YACHT ROLEX CUP

Porto Cervo: una giornata perfetta alla Maxi Yacht Rolex Cup

porto cervo una giornata perfetta alla maxi yacht rolex cup
Roberto Imbastaro

La flotta impegnata nella 34^ Maxi Yacht Rolex Cup a Porto Cervo oggi ha beneficiato di condizioni meteo perfette: vento da ovest tra 10 e 16 nodi, cielo limpido e sole per l’avvio delle regate. Ieri il Comitato di Regata aveva deciso di anticipare alle ore 10.00 CEST l'avvio delle regate odierne per sfruttare al meglio la finestra meteo, prima di un nuovo rinforzo secondo quanto indicato dai modelli di previsione.

 

Due i campi di regata posizionati dallo YCCS, uno per la regata costiera, di circa 27 miglia, che ha portato la flotta a circumnavigare in senso orario le isole di La Maddalena e Caprera per fare poi rientro a Porto Cervo, e l’altro per le prove a bastone che hanno impegnato i 10 yacht del primo Rolex IMA Maxi 1 World Championship e i 4 yacht della classe Maxi 2, le barche appartenute alla classe Maxi72 che regatano con il compenso IRC al di fuori dell’originaria regola di classe.

Le due prove riservate ai Maxi 1 in lizza per il primo di titolo mondiale hanno visto primeggiare rispettivamente il Wallycento V del socio YCCS Karel Komarek e il nuovo 82’ Capricorno di Alessandro Del Bono. “La barca si è rivelata molto veloce fin dal debutto – ha spiegato il coach di Capricorno Tiziano Nava – siamo molto contenti, c’è sicuramente un grande margine di miglioramento. Abbiamo vinto la seconda regata con una buona partenza e una tattica senza sbavature, nella prima prova invece abbiamo pagato caro un errore di issata del gennaker”.

 

Al termine è però Deep Blue di Wendy Schmidt a posizionarsi al vertice della classifica grazie a due regate costanti, entrambe chiuse al terzo posto. In classifica seguono Django HF del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati, con Vasco Vascotto alla tattica, e Leopard 3 di Joost Schuijff, con Ed Baird nel ruolo di tattico, distanziati rispettivamente di 1 e 2 punti. Con la giornata odierna i Maxi 1 hanno svolto entrambe le prove a bastone previste dal loro programma. Sullo stesso campo hanno regatato anche i Maxi 2, che hanno svolto 3 prove: con un primo, un terzo e un secondo posto conduce la classifica provvisoria Jolt (ex Cannonball) del socio YCCS Peter Harrison con il neozelandese Hamish Pepper alla tattica. Seguono appaiati, a un solo punto di distacco dal primo, Northstar of London di Peter Dubens, socio YCCS, e Proteus di George e Christina Sakellaris.

 

Andrea Visintini, navigatore di Deep Blue: “Oggi è stata una giornata particolare, con previsione di Maestrale in aumento per il quale avevamo messo a punto la barca, invece abbiamo regatato con vento medio leggero molto oscillante, mai superiore ai 17 nodi. La chiave è stata quella di navigare quanto più possibile liberi dai rifiuti altrui, siamo la barca più lenta sulla carta quindi è fondamentale liberarsi dalle coperture delle barche più grandi. Nella seconda prova abbiamo fatto un’ottima partenza e siamo rimasti in testa per metà regata, poi abbiamo avuto un problema in ammainata del gennaker ma siamo riusciti a contenere i danni”.

 

Nella regata costiera i primi a partire sono stati i multiscafi, con il Gunboat 80 Highland Fling XVIII del socio YCCS Lord Irvine Laidlaw subito veloce al via e primo all’arrivo, ma al calcolo dei compensi la prima vittoria di classe è per il Gunboat 66 Gaetana di Riccardo Pavoncelli. Secondo posto per Allegra del socio YCCS Adrian Keller.

La classe Supermaxi ha visto prevalere sia in tempo reale che compensato Moat del socio YCCS Juan Ball con Guillermo Parada alla tattica. “Abbiamo fatto una bella partenza sul lato sinistro, quello favorito - ha commentato Parada – abbiamo preso la testa della flotta e controllato Y3K che si è pericolosamente avvicinato nelle arie leggere del Passo del Bisce, poi abbiamo allungato e devo congratularmi con l’equipaggio per gli innumerevoli cambi di vele perfettamente eseguiti nella frazione al lasco per rientrare a Porto Cervo. Per noi è difficile controllare i J Class perché il rating ci obbliga a dar loro 1 minuto a miglio, ma dopo alcune miglia li perdiamo di vista. Siamo riusciti a batterli con un margine di poco superiore al minuto in tempo corretto”.

 

Seguono dunque i due J Class, Svea e Velsheda, rispettivamente secondo e terzo al calcolo dei tempi compensati, protagonisti di uno splendido duello a distanza ravvicinata lungo tutto il percorso della regata costiera. 

 

Tra i nove yacht della classe Maxi 3 ha prevalso Oscar 3 di Aldo Parisotto, seguito da Rose e Grande Orazio del socio YCCS Massimiliano Florio. I dieci Maxi 4 hanno visto imporsi Fra Diavolo di Vincenzo Addessi su Wallyño, del presidente IMA Benoît de Froidmont e H2O del socio YCCS Riccardo de Michele. 

Per domani, giovedì 12 settembre, l’intenzione del Comitato di Regata è di far svolgere a tutte le classi una regata costiera a partire dalle ore 11.00 CEST. Tuttavia i modelli meteo indicano un ritorno del Maestrale con raffiche che potrebbero raggiungere e oltrepassare i 30 nodi. ph. Max Ranchi 

 


11/09/2024 19:45:00 © riproduzione riservata






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