Antonella2 è il campione dell'invernale barese. Il team caratterizzato dalle perfette "quote rosa" dell'armatrice Tiziana D'Arcangelo, coadiuvata in pozzetto da Federica Rima e Elisabetta Picca con al timone Emanuele Corsini, G. Foglia a prua e Francesco Rima ispirato alla tattica, ha dominato l'invernale barese.
3F Five For Fighting2, il campione uscente con Alberto La Tegola al timone, ha ritardato il recupero del vertice e complici cinque prove non disputate a causa delle burrasche invernali, non ha potuto dare filo da torcere fino all'ultimo al leader della classifica.
Maui di Svano Bastianelli è però la vera sorpresa. Alla loro prima uscita fuori delle acque di casa, i sambenedettesi hanno mostrato di avere ottimi numeri da usare nelle prossime regate della classe e certamente saranno tra i protagonisti del prossimo campionato nazionale a Monopoli.
Jerry Speed di Livia Federici Euz di Francesco Lanera e Antonella di Andrea Algardi, That's Amore di Lino Lattanzi hanno certamente da recriminare per le regate non disputate, viste le ottime singole prestazioni ottenute a Bari, ma di loro si sentirà certamente parlare già dalla prima trasferta nazionale a Cala de' Medici. In conclusione 11 le barche concorrenti con la presenza anche della new entry di Strega del termolese Gianfranco Fiori.
Prossimo evento locale il campionato zonale Platù 25 Monopoli il prossimo 28 marzo, una due giorni con sei regate in programma.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese