Vela. Solitaire du Figaro - Rientra in gioco Pietro D’Alì che, grazie alla sponsorizzazione di Italcementi, prenderà parte alla prossima Solitaire du Figaro. Per Pietro, che ha sempre puntato alla Solitaire du Figaro dove, con Nanni Diesel, ha ottenuto risultati tali da meritare l’appellativo di Pietro Ferrarì per la sua velocità, è un passo importante nella sua carriera di solitario che rischiava di arenarsi nonostante, a detta di tutti, fosse considerato come il più tecnico e preparato dei velisti italiani. La Solitaire du Figarò si svolge in Atlantico, tra Francia, Irlanda e Spagna ed è considerata una gara difficilissima ed estremamente competitiva con un altissimo livello tecnico di partecipanti. Nella filosofia di una vela che qui in Italia non si conosce, a questa regata partecipano professionisti e amatori, a bordo di un monotipo, il Beneteau Figaro II di 10,15 metri. Una barca alla portata di tutti e che permette a tutti di avvicinarsi alla grande vela d’altura. La barca é stata
battezzata “ I.Nova 3”. '' Il progetto I.Nova rappresenta l' anima più innovativa di Italcementi e la sua capacità di essere leader nella ricerca nel campo dei materiali e delle tecnologie per le costruzioni'', ha commentato Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italcementi. Per Pietro D’Alì questa è la quinta partecipazione alla classica francese. Quest’anno si partirà da Le Havre verso Gijon (515 miglia), per ritornare poi in Francia a Brest (418 miglia). Da Brest si salirà in Irlanda, cerso Kinsale, per 349 miglia irte di difficoltà per finire in Francia, a Cherbourg-Octeville, dopo le ultime 435 miglia.
Nel corso della conferenza stampa Pietro D’Alì ha accusato un lieve malore e ha perso conoscenza per qualche secondo. Un doppio in bocca al lupo e un arrivederci in perfetta forma al 27 luglio, giorno della partenza della prima tappa.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy