Conclusa in bellezza la terza ed ultima giornata della 4^ Regata nazionale organizzata dal 28 al 30 giugno dal Windsurfing Club Cagliari, in collaborazione con la Classe OpenSkiff e Federazione Italiana Vela: ancora condizioni fantastiche per i 117 timonieri che hanno trascorso tre bellissime giornate di mare, di vela, di sport. Dopo due giornate di scirocco e onda molto formata, con otto regate portate brillantemente a termine, domenica-giornata conclusiva-le flotte sono uscite dopo pranzo, quando il maestralino del mattino è calato ed ha dato spazio alla caratteristica termica proveniente dal mare, che man mano é salita fino a 12-14 nodi. Come da programma disputate due prove, arrivando così a 10 regate totali, con due scarti.
Under 12
Dominio assoluto dell'arcense Samuele Piantoni (Circolo Vela Arco), che non ha lasciato gran spazio agli avversari: per lui ben 8 vittorie parziali e due secondi, che dimostrano il passo notevole del giovanissimo gardesano, che a questo punto mira a far bene il mondiale di classe che giocherà in casa tra meno di un mese. Secondo posto confermato per il toscano Gabriele Lizzulli (CNVArgentario) e terzo posto finale, a due punti, per il sardo Fabio Serra (Lega Navale del Sulcis). Confermata al quarto posto generale, prima delle regazze - sebbene la classe non faccia distinzione di genere, ma premia i primi 5 indistintamente ., Sofia Benetti (Circolo Vela Arco), mentre al quinto posto é riuscito a spuntarla Federico Monti (CN Rimini), che in entrambe le regate odierne ha messo dietro il pugliese Giuseppe Saracino (Ondabuena Taranto), slittato di una posizione.
Under 16
Grande soddisfazione per il circolo organizzatore per la vittoria del portacolori del Windsurfing Club Cagliari Antonio Simbula, che con un 2-3 finali é riuscito a rimontare due posizioni e aggiudicarsi la vittoria assoluta su 90 timonieri sulla stessa linea di partenza.
“È stato un finale molto combattuto fino all’ultimo metro dell’ultima prova; temevo di non riuscire a spuntarla, perché alla seconda bolina dell’ultima prova mi é venuta una contrattura mentre ero al comando, che mi ha limitato nell’assetto ideale della barca nell’andatura di poppa, tanto che ho perso due posizioni, che però non hanno influito pesantemente sul risultato finale, grazie anche all’entrata del secondo scarto dopo la nona prova” ha commentato il vincitore Simbula appena rientrato a terra". Tre i punti di distacco su Gianluca Pilia (CN Arbatax) rimasto secondo. Terzo posto per il riminese Federico Poli, oggi protagonista di un primo e un quarto. Quarto e quinto posto rispettivamente per l'ucraino-riminese Svatoslav Yasnolobov (CN Rimini) e Nicole Conti (Amici della Vela Mario Jorini), una posizione avanti rispetto a sabato, centrando così il podio.
Cagliari si é confermato un bellissimo campo di regata e per la classe Open Skiff é stata un’ottima occasione di allenamento, in vista del mondiale, ma anche di condivisione di valori come amicizia e collaborazione tra i ragazzi anche di squadre diverse. Ora l’appuntamento é sul Garda Trentino, al Circolo Vela Arco, per un Mondiale Open Skiff (28 luglio-2 agosto), che potrebbe segnare l'ennesimo record di partecipazione considerati gli attuali 292 pre-iscritti. La barca, che viene scoperta e provata sempre di più dai circoli velici, piace ai ragazzini e la velocità e maneggevolezza dimostrata anche nelle regate di Cagliari, offrono sensazioni ed emozioni importanti per i giovani timonieri, che si divertono davvero tanto! Ancora una volta la formula dell’arbitraggio in acqua con assegnazione di eventuali penalità durante la regata, ha permesso di godersi il rientro a terra senza successive lunghe proteste, che toglierebbero tempo a partecipanti, coach e giuria.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano