Vela, Porto Cervo - Suona la campana della penultima giornata a Porto Cervo per la Maxi Yacht Rolex Cup. E' la quarta prova per I Racing/Cruising, dove la battaglia tra Roma-Aniene - con alla tattica Vasco Vascotto - e Dsk di Danilo Salsi si fa sempre più densa di emozioni, Roma rompe la randa in partenza compromettendo tutta la regata ordiena e parzialmente la classifica generale.
Si sente un pò di tensione nell'aria, mancano due regate per chiudere questo Mondiale Maxi 2009 nelle splendide acque della Gallura.
Il percorso è come sempre tra le isole e il litorale che va da Porto Cervo ai Monaci, rientrando verso il Pevero lungo la dirittura d'arrivo. Buona partenza per ITA 535, nemmeno il tempo di pensare alla messa in atto della tattica-strategia che una parte della randa si disintegra sotto gli occhi dell'equipaggio "misto" di Roma - Aniene. Momenti difficili da gestire con un gruppo non completamente professionistico, si recupera la vela rotta e si issa una vela da tempesta (l'unica in quel momento utilizzabile). E' uno di quei momenti che mette a dura prova I nervi di chi sta in barca. Il percorso un pò più corto del solito e un'aria sotto I venti nodi non aiuta certo I ragazzi di Vascotto. Un vero peccato chiudere in ultima posizione per una rottura. Il titolo in palio si giocherà tutto domani, nella speranza che venga effettuata a tempo di record una riparazione di fortuna, proprio quella che oggi è mancata al team Capitolino.
"Questa rottura ci ha complicato la vita - sono le parole di Vasco Vascotto, skipper e tattico di Roma Aniene - la randa ci ha abbandonato proprio nel rush finale, adesso dobbiamo sperare in un miracolo per poter riparare o rimpiazzare la vela, che dia le stesse prestazioni dei giorni scorsi. Vedremo domani quello che succederà."
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