martedí, 5 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    52 super series    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup   

ALINGHI RED BULL RACING

Per domare un AC 40 servono campioni di Rally

per domare un ac 40 servono campioni di rally
redazione

La leggenda spagnola del rally Carlos Sainz, recente vincitore alla Dakar e Cristina Gutiérrez, anche lei vincitrice di categoria, la scorsa settimana hanno visitato la base di allenamento di Alinghi Red Bull Racing a Jeddah, in Arabia Saudita. Dopo ii necessario cambio d’abito, dalle tute da piloti alle mute da barca, i due campioni si sono sfidati in una regata di match race. Per l’occasione, ognuno dei due era al timone di un AC40 con gli equipaggi composti da membri di Alinghi Red Bull Racing.

------------------------------

Carlos Sainz, quattro volte vincitore del Rally Dakar, l’ultima delle quali risale allo scorso gennaio nella categoria Ultimate, e Cristina Gutiérrez la neocampionessa della Dakar nella categoria Challenger sanno come superare i limiti nello sport. Entrambi, infatti, hanno conquistato il mese scorso il successo nel più prestigioso evento fuoristrada del mondo, che si svolge nell'arco di due settimane in 12 tappe in Arabia Saudita. Nel gennaio 2024, sia Sainz che Gutiérrez hanno primeggiato nel Rally Dakar, un percorso di 5.000 km attraverso il terreno più inospitale dell'Arabia Saudita. Al termine delle dodici tappe nel deserto, segnate in alcune giornate dalla percorrenza di ben 600 chilometri tra imponenti dune di sabbia, Carlos Sainz è stato incoronato campione della classe Ultimate. Cristina Gutiérrez, da parte sua, si è aggiudicata la vittoria nella categoria Challenger, diventando la seconda donna pilota a vincere nei 46 anni della Dakar.

La scorsa settimana entrambi hanno trasferito tutta la loro energia e la loro forza mentale alla base di Alinghi Red Bull Racing nel corso di una giornata di allenamento e di regate ad alta velocità sul Mar Rosso. Dopo le presentazioni del gruppo e un tour nella base di allenamento del team a Jeddah, Carlos e Cristina sono posto nel pozzetto dei rispettivi AC40 per una lezione di hydro foiling e di regate.

"Si è al limite in termini di forze in gioco e di potenza", ha detto Carlos Sainz. "La coordinazione dell'equipaggio e la disciplina a bordo sono incredibili. È stata un’esperienza unica. Ho grande rispetto per tutte le persone che partecipano all'America's Cup, perché questa nuova generazione di barche foiling sta portando le regate a un altro livello. Le seguirò, ve lo posso garantire!"

Carlos Sainz era a bordo con Nicolas Charbonnier, Nicolas Rolaz e Bryan Mettraux e Cristina Gutiérrez, sull'altro AC40, aveva a bordo Arnaud Psarofaghis, Yves Detrey e Lucien Cujean. "Il primo impatto è quello dell'adrenalina che arriva dalla seduta in carbonio. Il timone poi ti trasmette una sensazione simile a quella che proviamo noi sulle nostre auto" ha detto Cristina Gutiérrez. "Una delle cose più interessanti è la velocità incredibile che si può raggiungere anche con poco vento. Nello stesso tempo, è possibile effettuare manovre rapide in totale stabilità. Questo è l’aspetto che mi ha colpito di più."

Le condizioni meteo in mare erano ideali, con mare calmo e vento che in alcuni momenti ha portato le barche a sfiorare i 40 nodi di velocità. "I nostri ospiti hanno la competizione nel DNA, lo si capisce dalla loro approccio anche in acqua", ha dichiarato il timoniere Nicolas Charbonnier. " I nostri rispettivi sport hanno diverse similitudini su aspetti come la preparazione, la grande enfasi sulla tecnologia e la necessità di avere i diversi reparti di professionisti pronti a lavorare per noi".

Dopo aver trascorso la mattina in mare, i due piloti e i membri Alinghi Red Bull Racing sono tornati alla base per condividere le loro opinioni sulle competizioni e sul livello dei test necessarii per preparare le rispettive macchine da competizione.

Nicolas Charbonnier, timoniere: "Tutti noi gareggiamo in sport incredibilmente impegnativi, con competizioni ad alta velocità e con un elevato livello di tecnologia, è stato molto interessante confrontarsi con loro sulle campagne, i progetti e su quella che è stata chiave del successo in questa ultima Dakar 2024."

Carlos Sainz, vincitore del Rally Dakar 2024: "Mi sono davvero divertito. C'era un'incredibile sensazione di velocità sull'acqua. Questa di oggi è stata la mia prima volta e su una barca foiling e ho provato la sensazione di accelerazione che offre l’AC40. È una tipologia di navigazione diversa, questo è sicuro: essere sopra l'acqua e non sentire le onde è semplicemente fantastico".

Cristina Gutiérrez, vincitrice del Rally Dakar 2024: "Abbiamo potuto constatare che c'è una grande preparazione, con molti professionisti di diversa estrazione e competenza che lavorano su tutti aspetti della campagna per l’America’s Cup. C'è la squadra meteo, la squadra a terra che prepara la barca, gli addetti alla logistica e alle comunicazioni. Quando si entra nella base di Alinghi Red Bull Racing, si percepisce subito che sono animati dal sacro fuoco per la competizione, che è quello di uno dei migliori team al mondo. È stata una giornata straordinaria per me."

 


26/02/2024 10:27:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci