Nel secondo giorno delle semifinali della Louis Vuitton Cup, Alinghi Red Bull Racing aveva ancora molto da dimostrare sul campo di regata. Nella prima prova, una brutta partenza ha infranto le speranze del team svizzero prima ancora dell’inizio della regata. Nella seconda prova, Alinghi Red Bull Racing ha dato prova di una prestazione più consistente, ma ha perso il contatto con l’avversario lungo il percorso, mentre gli inglesi hanno continuato a navigare veloci senza errori e così hanno ottenuto il loro quarto risultato positivo. Con cinque punti ancora da assegnare Alinghi Red Bull Racing deve capire cosa può fare per battere gli inglesi domani. L'equipaggio ha dimostrato in passato di avere quello che serve per ricominciare ogni giorno da capo e questo è esattamente quello che è richiesto a questo livello di competizione.
Arnaud Psarofaghis, Skipper: “Ad essere onesti, gli inglesi sono sembrati quasi imbattibili ultimamente; quindi, dobbiamo davvero trovare la chiave per sconfiggerli. Sappiamo che non reinventeremo la ruota domani. Dobbiamo semplicemente fare quello che possiamo con quello che abbiamo, essere davvero orgogliosi di quello che facciamo e combattere fino alla fine.”
Franco Noti, Cyclor: “oggi le condizioni erano davvero frizzanti, ma purtroppo non c'è motivo di aprire lo champagne. Ovviamente, siamo molto delusi e l'equipaggio è quello che è più severo con sé stesso. Speriamo di poter essere più consistenti domani e di riuscire così a cambiare le cose.”
Brad Butterworth, Board Member: “Abbiamo perso altre due regate. La prima in forma piuttosto spettacolare, la seconda è andata un po’ meglio, ma non abbastanza. L’equipaggio si è allenato a lungo per cercare di non commettere questi errori. Quindi, quando succede, è ovviamente deludente per tutti. Ben Ainslie, è un ottimo interprete del match race e per il nostro equipaggio è davvero difficile riuscire a condensare 20 anni di esperienza in un breve lasso di tempo. Non è facile essere in svantaggio 4-0. Domani sarebbe bello vedere questa squadra vincere una regata.”
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata