Nel secondo giorno delle semifinali della Louis Vuitton Cup, Alinghi Red Bull Racing aveva ancora molto da dimostrare sul campo di regata. Nella prima prova, una brutta partenza ha infranto le speranze del team svizzero prima ancora dell’inizio della regata. Nella seconda prova, Alinghi Red Bull Racing ha dato prova di una prestazione più consistente, ma ha perso il contatto con l’avversario lungo il percorso, mentre gli inglesi hanno continuato a navigare veloci senza errori e così hanno ottenuto il loro quarto risultato positivo. Con cinque punti ancora da assegnare Alinghi Red Bull Racing deve capire cosa può fare per battere gli inglesi domani. L'equipaggio ha dimostrato in passato di avere quello che serve per ricominciare ogni giorno da capo e questo è esattamente quello che è richiesto a questo livello di competizione.
Arnaud Psarofaghis, Skipper: “Ad essere onesti, gli inglesi sono sembrati quasi imbattibili ultimamente; quindi, dobbiamo davvero trovare la chiave per sconfiggerli. Sappiamo che non reinventeremo la ruota domani. Dobbiamo semplicemente fare quello che possiamo con quello che abbiamo, essere davvero orgogliosi di quello che facciamo e combattere fino alla fine.”
Franco Noti, Cyclor: “oggi le condizioni erano davvero frizzanti, ma purtroppo non c'è motivo di aprire lo champagne. Ovviamente, siamo molto delusi e l'equipaggio è quello che è più severo con sé stesso. Speriamo di poter essere più consistenti domani e di riuscire così a cambiare le cose.”
Brad Butterworth, Board Member: “Abbiamo perso altre due regate. La prima in forma piuttosto spettacolare, la seconda è andata un po’ meglio, ma non abbastanza. L’equipaggio si è allenato a lungo per cercare di non commettere questi errori. Quindi, quando succede, è ovviamente deludente per tutti. Ben Ainslie, è un ottimo interprete del match race e per il nostro equipaggio è davvero difficile riuscire a condensare 20 anni di esperienza in un breve lasso di tempo. Non è facile essere in svantaggio 4-0. Domani sarebbe bello vedere questa squadra vincere una regata.”
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia