Nel secondo giorno delle semifinali della Louis Vuitton Cup, Alinghi Red Bull Racing aveva ancora molto da dimostrare sul campo di regata. Nella prima prova, una brutta partenza ha infranto le speranze del team svizzero prima ancora dell’inizio della regata. Nella seconda prova, Alinghi Red Bull Racing ha dato prova di una prestazione più consistente, ma ha perso il contatto con l’avversario lungo il percorso, mentre gli inglesi hanno continuato a navigare veloci senza errori e così hanno ottenuto il loro quarto risultato positivo. Con cinque punti ancora da assegnare Alinghi Red Bull Racing deve capire cosa può fare per battere gli inglesi domani. L'equipaggio ha dimostrato in passato di avere quello che serve per ricominciare ogni giorno da capo e questo è esattamente quello che è richiesto a questo livello di competizione.
Arnaud Psarofaghis, Skipper: “Ad essere onesti, gli inglesi sono sembrati quasi imbattibili ultimamente; quindi, dobbiamo davvero trovare la chiave per sconfiggerli. Sappiamo che non reinventeremo la ruota domani. Dobbiamo semplicemente fare quello che possiamo con quello che abbiamo, essere davvero orgogliosi di quello che facciamo e combattere fino alla fine.”
Franco Noti, Cyclor: “oggi le condizioni erano davvero frizzanti, ma purtroppo non c'è motivo di aprire lo champagne. Ovviamente, siamo molto delusi e l'equipaggio è quello che è più severo con sé stesso. Speriamo di poter essere più consistenti domani e di riuscire così a cambiare le cose.”
Brad Butterworth, Board Member: “Abbiamo perso altre due regate. La prima in forma piuttosto spettacolare, la seconda è andata un po’ meglio, ma non abbastanza. L’equipaggio si è allenato a lungo per cercare di non commettere questi errori. Quindi, quando succede, è ovviamente deludente per tutti. Ben Ainslie, è un ottimo interprete del match race e per il nostro equipaggio è davvero difficile riuscire a condensare 20 anni di esperienza in un breve lasso di tempo. Non è facile essere in svantaggio 4-0. Domani sarebbe bello vedere questa squadra vincere una regata.”
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica