martedí, 13 gennaio 2026

AMERICA'S CUP

America's Cup: una seconda, solida vittoria per Alinghi Red Bull Racing

america cup una seconda solida vittoria per alinghi red bull racing
redazione

Dopo la vittoria importante anche per il morale contro i francesi martedì scorso, oggi il team svizzero ha affrontato il suo secondo match della Louis Vuitton Cup contro NYYC American Magic con la giusta determinazione e la necessaria concentrazione. Una penalità inflitta agli avversari prima dell'inizio ha dato subito un vantaggio iniziale agli svizzeri, trasformato in un significativo distacco grazie a una gara solida, manovre eseguite alla perfezione e una lettura accurata dei salti di vento. La capacità del team svizzero di rimanere sui foil si è rivelata decisiva, mentre la barca americana ha faticato a farlo a metà regata. Al traguardo, Alinghi Red Bull Racing aveva costruito un rassicurante margine di 40 secondi, conquistando il suo secondo punto nella classifica dei Round Robin. Ora, con due vittorie consecutive, il Challenger svizzero rimarrà concentrato per proseguire in questa serie positiva di risultati anche durante il fine settimana. Prossimi impegni: due regate sabato 7 settembre, contro INEOS Britannia e poi contro Emirates Team New Zealand.

Maxime Bachelin, Helmsman: “Oggi abbiamo dovuto regatare in copertura contro gli americani nei primi lati del percorso, perché eravamo abbastanza vicini al nostro avversario subito dopo la partenza. Abbiamo dovuto effettuare molte virate e abbiamo chiesto al Power Group davvero un grande sforzo e loro hanno sempre continuato a spingere. Ci dicevano via radio: ‘andate avanti ragazzi, continuate a virare, noi ci siamo.’ Alla fine, quando siamo stati sicuri di avere un vantaggio sufficiente, abbiamo regatato in sicurezza, senza fare manovre rischiose o troppe virate. Credo che questo sia il nostro stile. Non dobbiamo vincere con 500 metri di distacco, possiamo vincere anche con 10 metri, è sufficiente.”

Nils Theuninck, Cyclor: “Sul traguardo noi del Power Group eravamo esausti. È stata una regata fisicamente dura, abbiamo fatto tutti un grande sforzo. Se avessimo dovuto fare altre venti virate, avremmo comunque trovato il modo di generare l’energia necessaria. Non rischiavamo di per perdere per mancanza di potenza, quella non era un’opzione, quindi abbiamo spinto il più possibile, e per fortuna è stato sufficiente. Ora probabilmente c’è un certo senso di sollievo nel team, la pressione è diminuita e sicuramente c’è molta soddisfazione per essere riusciti a portare a casa una vittoria così importante, che è anche la seconda consecutiva.”

Rodney Ardern, team manager: “All’inizio delle operazioni di pre-partenza, subito dopo aver lasciato il traino, la barca è caduta dai foil; quindi, c’è stato un momento di tensione. Ma i ragazzi si sono ripresi bene e hanno fatto una grande partenza. Tutto è andato secondo i piani. Abbiamo tratto sicuramente vantaggio dall’ingresso in leggero anticipo di American Magic, una cosa che fa parte della grande pressione che c’è in partenza. È stato chiaramente un errore che ci ha dato un po' di respiro. Tutto il merito va all’equipaggio, che è sempre riuscito ad aumentare il vantaggio nei diversi lati del percorso. Stiamo imparando molte lezioni un questo percorso di apprendimento e dobbiamo continuare a lavorare regata dopo regata. Queste vittorie danno ai ragazzi un po' più di fiducia in sé stessi e nella barca. C'è ancora molta strada da fare. Ma la tendenza sembra essere in miglioramento.”

 


05/09/2024 21:37:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci