Il successo odierno era l’unica soluzione possibile per Alinghi Red Bull Racing nel terzo giorno delle Semifinali. L’equipaggio si è impegnato a fondo per ottenere una vittoria netta contro Ineos Britannia e ha colto l’occasione in condizioni di vento leggero che hanno messo in difficoltà i britannici a mantenere il volo, navigando sul filo del rasoio per guadagnare un vantaggio significativo rivelatosi determinante. Nell'ultimo tratto della regata, infatti, anche la barca svizzera è passata in modalità dislocamento, non avendo più come avversario il team inglese ma il tempo massimo per completare il percorso in un lento e difficile avvicinamento per tagliare il traguardo prima che scadesse il limite dei 45 minuti. La barca svizzera ha così tagliato il traguardo ottenendo il suo primo punto nelle Semifinali. Successivamente è stata annullata la seconda regata in programma non essendo stato raggiunto il limite minimo di vento per disputarla. Le prossime regate delle Semifinali sono programmate per mercoledì 18 settembre.
Arnaud Psarofaghis, Skipper: “Ovviamente, avremmo voluto tagliare il traguardo a 45 nodi. Ma anche a otto nodi va bene, se è una vittoria, quindi ce la teniamo stretta.”
Nico Stahlberg, Cyclor: “Oggi il nostro avversario era il tempo. Sapevamo che c'era il limite di 45 minuti. Alla fine, non cercavamo neanche più di volare sui foil. L'unico obiettivo era quello di tagliare il traguardo più velocemente possibile. Abbiamo in qualche modo vissuto la sensazione di impegnarci al massimo ma anche quella di un’attesa snervante perché non potevamo fare molto. In pozzetto sembrava di essere in una sauna. Sudavo molto, ma alla fine siamo stati davvero felici. Tagliare il traguardo, in volo o no, vale sempre un punto e questa era davvero la cosa più importante per noi.”
Pietro Sibello, Head Coach: “Quando abbiamo preparato la regata con l’equipaggio, abbiamo consigliato loro di fare ogni cosa il più semplicemente possibile, quindi fare quello che sanno fare. È importante continuare a impegnarsi fino alla fine e, nello stesso tempo, bisogna farlo nel modo giusto, perché se hai troppa pressione su di te, quello è il momento in cui commetterai errori. Oggi abbiamo visto che i britannici in queste condizioni di vento leggero avevano alcuni punti deboli. Sapevamo che per noi questa era un'opportunità e ha funzionato.”
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