E' partita alle 15 ora italiana, con un vento leggero da Nord Ovest, la seconda tappa della Les Sables - Horta - Les Sables.
Dopo la vittoria della prima tappa, il Class40 IBSA di Alberto Bona con Pablo Santurde del Arco si trova subito nelle prime posizioni della regata, pronto a difendere il risultato ottenuto sulle prime 1272,5 miglia di percorso. “Non sarà facile - ha commentato Bona prima del via - poiché alla partenza è previsto poco vento da Nord Ovest e la nostra rotta da percorrere è il Nord. Sarà un avvio abbastanza lento in attesa del primo fronte, che raggiungeremo probabilmente il secondo giorno di regata”.
Sarà il primo fronte a condurre la flotta di Class40 in rientro verso il continente europeo e a permettere agli equipaggi di allungare la distanza, mentre il fronte successivo, atteso per il 10 luglio, non è altrettanto “dichiarato”. In Atlantico infatti, all’altezza di Cabo Finisterre, nel terzo giorno di regata si giocherà una partita importante: “I modelli divergono sull’interpretazione dei dati meteo per il 10 e quello che potrebbe accadere è che all’altezza di Finisterre la flotta dovrà scegliere se puntare direttamente a Est verso Les Sables d’Olone o se proseguire ancora a Nord per ottenere il meglio dal secondo fronte, facendo più miglia ma garantendosi maggiori velocità”, ha riassunto Alberto Bona, che ha passato la settimana tra messa a punto della barca, riparazione dell’alternatore che si era rotto nella prima tappa e studio del meteo.
Intanto c’è da gestire la partenza al rallentatore: vento da Nord Ovest sotto i cinque nodi di velocità, e solo uscire dal canale tra Ilha do Faial e Ilha do Pico richiederà molta pazienza: nelle prime miglia gli equipaggi hanno deciso di rimanere sotto costa a Ilha do Faial, tenendosi quindi più alti possibile. Il tempo di percorrenza stimato della seconda e decisiva tappa della Les Sables - Horta - Les Sables, nella quale Alberto Bona è l’unico italiano al via, è stimato in cinque giorni e mezzo di navigazione. La regata è inserita nel campionato stagionale Class40.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”