Gargnano (Bs) - Gli Eventi della 65° Centomiglia velica del lago di Garda salperanno sabato prossimo. Nel week end le sale del Circolo Vela Gargnano e le strutture del grande porto di Marina di Bogliaco ospiteranno il progetto "Itaca", iniziativa promossa dalla Ail, l'Associazione Italiana Leucemie e Linfomi. Pazienti, volontari, infermieri, medici dei reparti di Oncologia ed Ematologia degli Spedali Civili di Brescia e del Borgo Roma di Verona vivranno una giornata di vela. Ospite dell' Ail sarà il surfer (sulle onde) Fabrizio Passetti, 32enne ligure, che rappresenterà l’Italia ai primi Campionati Mondiali per atleti con protesi di supporto, in programma a settembre in California. In contemporanea ad Itaca Il Circolo Vela Gargnano, il Comune di Gargnano, Brescia Tourism, il consorzio Garda Lombardia, presenteranno il programma delle sfide agonistiche del mese di settembre. Si iniziarà il 29-30 agosto con il 49° Trofeo Gorla e la combinata del Super G, sabato 5 settembre la Centomiglia numero 65, che l'emittente Tv Teletutto proporrà tutta in diretta e sui Pc-tablet-telefonini con il track curato dalla azienda leader internazionale "Kwindoo". Entrambi gli appuntamenti del prossimo week end troveranno spazio nelle sale del Circolo Vela Gargnano, nell'area relax della Marina di Bogliaco con il buffet offerto dal ristorante gargnanese "Al Grifo".
Le novità più attese per la Centomiglia dei prossimi 5-6 settembre saranno il catamarano "Fifty Fitfy" e il monocarena "Tp 52-North West Garda Sailing", il 16 metri che con il nome di "Aniene-Prima classe" ha vinto tutto, o quasi, in Tirreno e in Adriatico. Il catamarano ungherese è invece un 15 metri di lunghezza, 9 di larghezza, che arriva dal Balaton. La particolarità è il suo piano velico, anzi la doppia velatura, montata sui due scafi. La superficie totale è di 288 metri quadrati, i due profili uniti da delle maxi crocette. La costruzione tutta in carbonio è opera del cantiere Pauger Composites. "Fifty Fifty" sarà in gara solo alla Centomiglia. Gli avversari, nel Trofeo Giorgio Zuccoli della MultiCento, saranno gli M 32 svedesi, compreso "Hagar 3" di Gregor Stmpfl, primo nelle ultime edizioni, e "Safram", il Ventilo M 1 svizzero, costruito dalla Persico di Bergamo, lo stesso cantiere dove è nato il catamarano di "Luna Rossa" per l'America's Cup.
"Safram" ha già vinto in Svizzera (Geneve-Rolle-Geneve e il Bol d'Or del 2013) e il Blue Ribbon del lago Balaton.
Tra i monocarena "North West Garda Sailing", TP 52 firmato da Marcelino Botin, già progettista in Coppa America con Team New Zealand, avrà a bordo il 5 volte medaglia olimpica, il brasiliano Robert Scheidt, velista che da anni abita e veleggia al Circolo Vela Torbole, alla barra il veneto Enrico Zennaro, più gli skipper di Limone e Campione, Tignale. Si confronterà con gli Open ed i Libera dei laghi europei a cominciare dal "Defender" uscente, il "Clandesteam" allungato dal cantiere Paghera di Campione ad oltre 14 metri; gli ungheresi "Raffi.Ca" con l'olimpico veronese Roberto Benamati, "Principessa", il leggendario "Grifo", affidato ai ragazzi del Circolo Vela Gargnano, il nuovo scafo "alato" della famiglia Bovolato (progettisti e costruttori oltre che regatanti). Da non sottovalutare saranno le prestazioni, grazie a percorsi differenziati, degli One off "Bravissima" e "Black Arrow" firmati dal progettista Umberto Felci, monotipi leggendari come l'Asso 99 e il nuovo Melges 32. Come gli svizzeri del Psaros 33 di Claude Fehlmann, il vincitore del 1970 e 80, e il Farr s 11 "Sonnenkoning", secondo l'anno passato, oppure "Cool Running", l' Open 7.50 dell'isola di Wight, che già l'anno scorso con il suo albero alare giunse davanti a tutti i monocarena a Bogliaco.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese