lunedí, 20 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ilca 6    palermo-montecarlo    class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil   

PARIS 2024

Paris 2024: accettata la protesta di Nicolò Renna

paris 2024 accettata la protesta di nicol 242 renna
Roberto Imbastaro

Incredibile ma vero, una giuria olimpica ha accettato una protesta! La prassi, non scritta, dei giochi, è che le proteste non vengano mai ammesse per salvaguardare la continuità delle gare (non solo nella vela) che sarebbero bloccate se si discutessero tutte le proteste di coloro che si ritengono penalizzati. E con il livello dei giudici olimpici sono tanti. Si parla tanto dei “furti” subiti dagli italiani nella scherma e nel pugilato, ma siamo in ottima compagnia di molte altre nazioni penalizzate da giudici… diciamo inesperti. D’altronde il loro numero è enorme e provengono da tutte le federazioni del mondo, per cui alcuni hanno la possibilità di operare sempre ad un buon livello, altri purtroppo no. E per i ragazzi che incappano nei loro strafalcioni le conseguenze non sono piacevoli. Comunque alle 19:00 di ieri 30 luglio è iniziata la discussione della doppia protesta da parte della Squadra Italiana per la rottura del boma di Nicolò Renna in Gara 2. Dopo due ore e mezza di discussione con le parti e una camera di consiglio infinita con due richiami in udienza da parte della Giuria, alle ventidue e quindici si è arrivati dunque al verdetto, che modifica – e non di poco – la classifica.

Nel pomeriggio, infatti, durante il terzo lato della seconda prova, quando Renna si trovava intorno alla quindicesima posizione si era verificata la rottura del boma – il materiale è fornito alle Olimpiadi dall’Organizzazione. L’incidente aveva portato anche a problemi nella terza prova, e dunque a due DNF pesantissimi in classifica, il Direttore Tecnico Michele Marchesini ha deciso di presentare e ha preparato una protesta che interessasse entrambe le gare di slalom Race 2 e 3. Comunicata la strategia a Renna, al tecnico Stella e ai vertici della squadra compreso un check con il Vicepresidente, Giudice Internazionale, in Italia, è quindi entrato in udienza e ha discusso i casi personalmente. Contrapposto al DT il Comitato Tecnico di Paris 2024, con il delegato Navarro, lo stazzatore, il rappresentante della ditta che produce e fornisce le attrezzature Olimpiche. Un primo passaggio importante è stato ottenere, da parte della Squadra Italiana l’apertura del caso. A vantaggio dell’atleta azzurro, sono state portate argomentazioni sulla sportività, fair play e di ordine tecnico, richiedendo fino alle specifiche di laminazione del boma in carbonio a verifica dei punti di maggior sollecitazione.

La Giuria, ha quindi riconosciuto un’azione impropria da parte dell’Autorità Organizzatrice Paris 2024 per i fatti della seconda prova della competizione di Windsurf Maschile, concedendo all’atleta Italiano la media dei punti delle prove slalom della competizione, che oggi vale 7,6 e riporta l’azzurro sul podio virtuale.

Dettagli della Protesta

Durante la Gara 2, tra la boa 2 e 3 del percorso slalom, il boma fornito a Renna si è rotto al punto di connessione frontale sul lato di babordo, causando il capovolgimento del velista e impedendogli di completare la gara. Renna non ha riportato ferite e ha ricevuto un boma di ricambio entro quattro minuti dalla richiesta, ma non è riuscito a riprendere la gara a causa delle procedure di sostituzione e della necessità di navigare intorno all’area di gara occupata dalla prova femminile.

Nella terza prova, iniziata con condizioni di vento tra i 7 e i 14 nodi e mare piatto, ITA ha segnalato un problema con la connessione del boma e ha deciso di ritirarsi poco dopo la partenza, non completando la gara. Successivamente, ha partecipato alle prove 4, 5 e 6 con il boma di ricambio, classificandosi rispettivamente 4°, 2° e 5°.

La Giuria ha concluso che la rottura del boma durante la seconda prova è stata dovuta a un’azione impropria dell’Autorità Organizzatrice, soddisfacendo i requisiti della RRS 62.1(a). Pertanto, a ITA viene riconosciuta per la seconda prova la media dei punti, calcolata in base ai risultati di tutte le gare di slalom nella serie di apertura, esclusa la seconda prova stessa.

Tuttavia, per la prova 3, la giuria ha stabilito che Renna è stato in parte responsabile del peggioramento del suo punteggio, non soddisfacendo i requisiti per la riparazione secondo la RRS 62.1.

Il Direttore Tecnico Marchesini stamattina: “abbiamo messo a segno un colpo importante che tiene Renna bene in corsa; normalmente ricorsi di questo tipo non vengono nemmeno accettati alle Olimpiadi proprio per come il sistema di regole è costruito. I valori dello sport hanno prevalso e oggi non vediamo l’ora di tornare in acqua e far vedere cosa sappiamo fare tra le boe”.


31/07/2024 10:38:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

ILCA 6: belle prove degli Azzurrini a Salonicco

ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

I forti venti previsti a Lanzarote rappresentano la prossima sfida per la 52 SUPER SERIES

Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo

DRHEAM-CUP, Rosetti sfiora il podio nella Class40

Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci