E' stata battezzata Zalzala Koh, l'isola apparsa dal nulla a largo della costa di Gwan, nel Mar d'Arabia, in seguito al forte sisma che lo scorso 24 settembre ha colpito il Pakistan sud-occidentale. Nuove riprese da satellite ne hanno rivelato forma e dimensioni precise: la neo-isola è lunga 175 m e larga 160, e presenta un'altezza compresa tra i 18 e 21 metri. Le prime immagini radar della formazione sono state prodotte dalla costellazione italiana COSMO-SkyMed, impegnata sulla zona per attività di monitoraggio post-sismico. I geologi pensano che l'isola il prodotto di un vulcano di fango, e quindi formata da acqua calda, fango, roccia e sabbia portati in superficie dalla spinta di gas sotterranei attraverso le fratture generate dal terremoto. Sin dalla sua comparsa, l'isolotto è diventato meta di pellegrinaggio della gente del posto. Se avete di intenzione di visitarlo, affrettatevi. Gli esperti dicono che avrà vita breve. Come altre due isole, affiorate nel recente passato in Pakistan in seguito a forti sismi e poi scomparse, anche Zalzala Koh potrebbe dissolversi nel giro di pochi mesi sotto l'effetto delle forti onde generate delle tempeste monsoniche.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo