domenica, 8 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    francesca clapcich    rs aero    alinghi    campionati invernali    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi   

VELA

L'ottusità della burocrazia blocca la vela sul lago di Bracciano

ottusit 224 della burocrazia blocca la vela sul lago di bracciano
redazione

La ripresa dell'attività sportiva della vela sul Lago di Bracciano, lo specchio d'acqua alle porte di Roma, campo di regata tra i più considerati a livello nazionale e internazionale, è bloccata dalla burocrazia regionale. E' l'allarme lanciato dalla Federvela del Lazio, che sta cercando in tutti i modi una soluzione al problema. Si regata sui laghi di Como e di Garda, sul lago Maggiore, sul Trasimeno. Invece Bracciano è fermo. Perchè?

 

Una norma del 2014, creata specificamente per le attività di pesca sportiva, prevede un canone concessorio oneroso per ottenere l'autorizzazione all'uso dello specchio acqueo. Applicato allo sport velico, è stato calcolato che il costo per ogni singola manifestazione corrisponderebbe a qualche migliaio di euro e un'istruttoria amministrativa della durata di diversi mesi! La norma stessa, però, spiega che il canone è dovuto solo se l'area è richiesta per uso esclusivo e interdetto ad altri utenti. E questo non è il caso delle regate.

 

La questione era stata affrontata e superata negli anni, e vige tuttora una circolare del 2017 che dirigenti più illuminati avevano concordato con la Federvela e i circoli del lago, che escludeva la vela dall'applicazione del canone, bastava una informativa e la richiesta di un nulla osta. Ora però un ricambio dirigenziale ha fatto tornare indietro l'orologio.

 

Tutto sembra ruotare intorno a una singola questione: una regata velica non prevede l'uso esclusivo dell'acqua. Come spiega Giuseppe D'Amico presidente della IV Zona (Lazio) FIV: "Le regate non implicano un uso esclusivo del lago, non viene interdetta la navigazione, ciò accade in tutte le regate veliche nel mondo organizzate secondo i regolamenti di World Sailing. C'è chiaramente un'interpretazione errata, e una sproporzione nelle richieste di canone, insostenibili dalle nostre associazioni sportive."

 

GIUSEPPE D'AMICO (FIV IV ZONA) SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO NICOLA ZINGARETTI - Lo stesso D'Amico, dopo i vari tentativi con l'ufficio preposto (la Direzione Regionale delle Risorse Idriche e Difesa dle Suolo, Area Concessioni), per ottenere come tutti gli anni il Nulla Osta Idraulico alle regate sul lago di Bracciano, ha inviato una lettera direttamente al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Nella quale scrive tra l'altro: "Mi trovo costretto ad annullare le regate già previste per l'11 e 12 luglio, con danno per gli atleti che hanno fatto moltissime prenotazioni alberghiere, e dovrò spostare gli eventi in altre località marine, con aggravio di costi per gli atleti e delle famiglie, perchè molti sono giovanissimi, e dichiarando di fatto la morte dello sport velico sui laghi laziali, da molti ritenuti una eccellenza. Chiedo un suo personale intervento per sollecitare un incontro con gli uffici preposti per chiarire la situazione che coinvolge tutto il movimento sportivo di una federazione nazionale che in questi anni ha sempre avuto il supporto della Regione."

 

In attesa di sviluppi, i Circoli - in accordo con il Comitato FIV IV Zona, che tiene costantemente informata la FIV nazionale - si stanno mobilitando a loro volta, per far giungere forte la loro voce a chi di competenza. Le sollecitazioni stanno arrivando da più parti, anche attraverso i buoni rapporti della FIV con il delegato regionale allo sport Roberto Tavani. Ora la lettera a Zingaretti si spera abbia ulteriore effetto. Ma non c'è tempo da perdere: a Bracciano - dove subito dopo il lockdown hanno ripreso gli allenamenti persino gli azzurri della vela olimpica, c'è uno sport da salvare, e con esso il turismo e l'economia di un territorio...







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

A Cagliari dal 6 all'8 novembre l'Europeo Under 25 RS Aero a squadre

Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo

Route du Rhum: Beccaria insegue, Horeau scappa, Clapcich è terza

Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione

Route du Rhum: Laperche vede il traguardo, Beccaria costretto al ritiro

Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto

Checco Bruni, un emigrante "coi fiocchi"

Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica

Route du Rhum: per Francesca Clapcich poche vele e tanta grinta

Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci