Barcellona, 30 giugno 2015 - Secondo giorno di regate a Barcellona, dove Enfant Terrible-Minoan Lines (oggi 4.5-2) di Alberto Rossi e del tattico Vasco Vascotto si conferma al comando della classifica del Gruppo A dell'ORCi World Championship 2015 con un punto e mezzo di margine su Xio (Serafini-Chieffi, 6-1). Terzo, più staccato, è Team Vision Future (Chaubard-Mikael, 1-4), il GP42 vincitore della prima regata della serie. Oggi, come ieri, le condizioni meteo sono state medio-leggere.
"Anche oggi abbiamo incontrato condizioni difficili, ma siamo stati bravi nell'interpretare il campo e nel far camminare la barca al meglio. Siamo molto contenti, anche perché nella seconda prova siamo riusciti a recuperare dopo aver toccato il pin in uscita dalla linea, dimostrando determinazione e adeguata preparazione mentale - commenta Vasco Vascotto, tattico di Enfant Terrible-Minoan Lines - Dopo due giorni, e considerando le previsioni meteo di qui a fine evento, abbiamo la consapevolezza di essere competitivi: ora sta a noi restare concentrati e fare quanto nelle nostre possibilità per difendere la testa della classifica".
Previsto sulla distanza di nove prove - sette sulle boe e una di altura, utile ad assegnare due risultati - e organizzato dal Club Nautico de Barcelona in collaborazione con l'ORC, la Federvela Spagnola e la Federvela Catalana, l'ORCi World Championship 2015 riprenderà domani con la disputa della prova offshore, che impegnerà i team anche nel corso della nottata tra mercoledì e giovedì. L'evento si concluderà sabato 4 luglio, quando non potranno essere date partenze dopo le 15.
Due regate completate anche per Gruppo B e Gruppo C, guidati rispettivamente dall'IMX-45 Giumat +2 di Flavio Trusendi, oggi capace di due bullett, e dall'X-37 Solventis di Alberto Moro.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
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