Inizia oggi a Bracciano il 2° Trofeo Internazionale George Cockshott, 4° tappa del circuito italiano dei Dinghy classici, oramai giunto nella seconda metà del suo percorso in giro per l’Italia.
Questo importante appuntamento ha in realtà una duplice appartenenza, poiché costituisce anche la seconda tappa del circuito internazionale delle regate dei Classici, che comprende, oltre a questa, la tappa di De Kaag, in Olanda, e quella di Tuzla in Turchia, che avrà luogo il prossimo ottobre.
Si attendono quindi, ad oggi, numerosi concorrenti stranieri, in gran parte olandesi, ma anche turchi e lituani.
Ad organizzare la regata il Circolo Velico Tiberino insieme con il Sailing Team Bracciano, che ospiterà i concorrenti nella sua struttura sulle sponde del lago di Bracciano. Patrocina la manifestazione il Comune di Bracciano.
Il programma sarà come sempre ricco di appuntamenti sociali: spaghettate in riva al lago, frutta fresca al rientro, cene allietate dalla tradizionale musica locale.
Sabato i dinghisti conosceranno i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down che partecipano al progetto “Educovela” e svolgono proprio in questi giorni, a pochi chilometri dal Circolo, un campus formativo. Al rientro dalle regate i ragazzi saranno ospitati a bordo dei Dinghy e usciranno in acqua insieme con i partecipanti al Trofeo.
L’8° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico si realizza grazie al supporto di Riccardo Barthel & C. divisione Yachting, Piemme, Fichimori, Sub-Zero, con il patrocinio di Legambiente e Associazione Italiana Persone Down (AIPD) sotto l’egida dell’Associazione Italiana Classe Dinghy (AICD) e della Federazione Italiana Vela. E’ promosso dalla Sezione Classici della AICD e dal Registro Italiano Dinghy 12’ Classico.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore