In questo mondo che va alla rovescia, tutto è possibile, anche andar per mare ed imbattersi “nell’isola che non c’è”. Anzi in sette isole che non c’erano e adesso ci sono, con buona pace di Bennato e della sua Nisida. I nuovi isolotti artificiali costruiti dai cinesi hanno ricevuto oggi anche i primi voli pseudo-civili, con l’arrivo di due aerei della China Southern Airlines che hanno testato l'adeguatezza della nuova pista di atterraggio costruita sulla barriera corallina di Fiery Cross.
Uno dei due era addirittura un Airbus A319-115, decollato dall'aeroporto di Haikou, situato sull'isola meridionale Hainan, che si trova a sole due ore di volo. Gli arrivi di oggi hanno fatto seguito al viaggio inaugurale, effettuato sabato, che aveva suscitato le reazioni di protesta di Vietnam e Filippine che rivendicano la sovranità sull'area. La creazione da parte cinese di sette nuovi isolotti costruiti artificialmente ammassando grandi quantità di sabbia su alcuni atolli e barriere coralline è stata condannata dagli Stati Uniti e dai Paesi dell'area, che accusano Pechino di alimentare tensioni in un braccio di mare sul quale ben sei governi avanzano le proprie rivendicazioni. La barriera corallina di Fiery Cross è il più grande dei sette nuovi isolotti, che nel complesso ammontano ad una superficie di 800 ettari. La pista che vi è stata costruita è in grado, ovviamente, di gestire qualsiasi attività aerea di natura militare. Ma visto il bel porticciolo che hanno costruito (vedi foto), potrebbe anche essere una tappa per la prossima VOR.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)