È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week. Organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova e il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in sinergia con l’Offshore Racing Congress (ORC), e supportata da Rolex e Loro Piana, la regata ha visto prendere il via, con un vento da sud-est sui 6 nodi, una flotta di 150 imbarcazioni di altissimo livello, provenienti da tutto il mondo, composta sia dai partecipanti al Mondiale ORC sia dagli equipaggi iscritti alla sola prova d’altura. A causa delle condizioni meteo previste, caratterizzate da vento leggero, il Comitato di Regata, diretto da Stuart Childerley ha deciso di accorciare il percorso a circa 130 miglia nautiche. Il nuovo tracciato prevede la partenza tradizionale da Napoli, prima boa alla Secca della Cavallara, quindi il passaggio all’Isola di Ponza e rientro a Napoli dove sarà posizionata la linea di arrivo. Le partenze si sono svolte in modo scaglionato: alle 17:00 per le Classi 0 e A, alle 17:10 per le Classi B e C del Mondiale ORC, e alle 17:20 per gli iscritti alla sola Regata dei Tre Golfi. Nonostante il vento leggero, e gli start scaglionati, sono state partenze molto combattute e avvincenti, tanto da aver registrato degli OCS in ognuna delle tre. Le imbarcazioni partite prima del cannone, non sono dovute rientrare, ma riceveranno una penalità sul risultato della prova d’altura. A prendere subito la testa della corsa, il gruppo dei TP52 e dei wallyrocket51 che performano anche con aria leggera. Le condizioni previste, caratterizzate da vento debole e mare calmo, renderanno ancora più delicata la parte strategica della regata, con gli equipaggi chiamati fin da subito a scelte precise per trovare pressione e mantenere velocità. I navigatori sono al lavoro da diversi giorni seguendo le varie previsioni, che vedono gli scafi più veloci arrivare nel pomeriggio di domani, sabato 9 maggio. “Malgrado l’aria leggera e la decisione del Comitato di splittare la flotta in più partenze per questioni di sicurezza, è stato uno spettacolo unico vedere 150 barche affollare il Golfo di Napoli”, ha commentato Peppe Montella, Consigliere alla Vela del CRV Italia. “Lo spettacolo continuerà anche nelle prossime ore, dove nel gruppo di testa stiamo già vedendo le barche effettuare continui sorpassi le une sulle altre, ci aspettiamo che continuerà così fino alla prima grande decisione: lasciare Ischia a dritta o a sinistra. Le previsioni consigliano la prima, ma la seconda è più conservativa e storicamente la più vincente”. Dopo il rientro della flotta, il programma del Campionato del Mondo ORC proseguirà con le regate inshore con base a Sorrento, mentre la Tre Golfi Sailing Week continuerà nelle settimane successive con gli appuntamenti dedicati ai Maxi Yacht e ai Multihull, sempre alla Marina Piccola di Sorrento.
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