Condizioni meteo ideali hanno caratterizzato la prima giornata delle Regate di Primavera 2026 nel Golfo del Tigullio. Vento da Sud-Ovest sui 10 nodi, in progressivo rinforzo nel corso della giornata, mare calmo e cielo terso hanno accompagnato la flotta, offrendo uno scenario perfetto per l’apertura della manifestazione.
Il percorso ha visto le 21 imbarcazioni partecipanti affrontare una prova costiera di circa 8 miglia, successivamente allungata dal Comitato di Regata grazie al rinforzo del vento, permettendo agli equipaggi di sfruttare al meglio le condizioni e godere di una splendida giornata di mare.
Alle ore 12.00 il via regolare con uno start unico per entrambe le classi, IRC e Open, che ha dato subito spazio a un primo lato di bolina con un bordeggio sotto il Monte di Portofino.
Tra gli IRC, al termine della prova in tempo compensato, si è imposto MISTRAL GAGNANT, Solaris 50 di Marco Ferrero, seguito da TWIN SOUL B, Mylius 80 di Luciano Gandini, e NICE, IRC Maxi 79 di Marco Malgara.
Nella classe Open, che regata in tempo reale, vittoria di giornata per ARCA SGR, 100 piedi di Furio Benussi, davanti a MOONSHINE, Frers di Stefano Brunello, e ITACENTODUE, Felci 61 di Adriano Calvini.
«È stata una splendida giornata nel Golfo del Tigullio, con condizioni ideali per aprire al meglio queste Regate di Primavera. Sono acque che conosco molto bene, avendo iniziato a bordeggiare qui fin da piccolo, ed è sempre speciale tornarci in occasioni come questa, in una cornice unica come Portofino. Non potevamo immaginare un inizio migliore. Siamo inoltre orgogliosi di poter offrire condizioni di questo livello a equipaggi che arrivano anche da molto lontano», dichiara Carlo Cameli, Presidente dello Yacht Club Italiano.
«Portofino è lieta di accogliere anche quest’anno le Regate di Primavera, un appuntamento che rappresenta al meglio il legame profondo tra il nostro territorio e il mare. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare il Golfo del Tigullio a livello internazionale, unendo sport, tradizione e ospitalità di eccellenza. La collaborazione tra istituzioni e realtà organizzative di prestigio come lo Yacht Club Italiano è fondamentale per promuovere il nostro territorio e rafforzarne l’attrattività», dichiara Matteo Viacava, Sindaco del Comune di Portofino.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore