La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore sotto l’egida dell’International Maxi Association (IMA).
Nata nel 2004 come Maxi Race Week, la manifestazione si è evoluta nel tempo fino a diventare PalmaVela, ampliando la partecipazione ad altre classi e introducendo nel 2021 la regata offshore “La Larga”, oggi parte integrante del Mediterranean Maxi Offshore Challenge (MMOC). Parallelamente, le prove tra le boe rappresentano tradizionalmente il primo appuntamento del Mediterranean Maxi Inshore Challenge (MMIC).
Tilakkhana II domina “La Larga”
L’edizione 2026 de “La Larga” ha preso il via il 25 aprile da Palma con una flotta di 35 imbarcazioni. I maxi IRC/IMA hanno affrontato un impegnativo percorso di 295 miglia tra Ibiza, Formentera e la costa di Maiorca.
A imporsi è stato il Wallycento Tilakkhana II di Pascale Decaux, che ha tagliato il traguardo in 29 ore, 52 minuti e 31 secondi, risultando vincitore anche in tempo compensato IRC. La regata si è rivelata particolarmente insidiosa, soprattutto per i numerosi passaggi notturni attorno alle isole.
A bordo, tra gli altri, anche la celebre velista britannica Dee Caffari, che ha sottolineato le difficoltà legate alle condizioni variabili e al calo del vento nella fase finale, che ha impedito al resto della flotta maxi di concludere la prova.
Per Tilakkhana II, la regata ha rappresentato anche un importante banco di prova dopo le modifiche invernali, tra cui interventi sull’albero e sull’opera viva. Da segnalare inoltre un equipaggio rinnovato e più snello, con una significativa presenza femminile di alto livello.
Rose protagonista nelle regate inshore
Le regate costiere e tra le boe, disputate dal 30 aprile al 3 maggio, hanno visto emergere il Wally 80 Rose di Sven Wackerhagen. Dopo un iniziale successo di Tilakkhana II, Rose ha infilato una serie di vittorie decisive nelle prove successive, conquistando la classifica finale della classe IMA Maxi.
Il podio è stato completato da Pelotari Project, Vismara 68 di Andres Varela Entrecanales.
Le condizioni meteo sono state variabili: vento tra 9 e 13 nodi nella prima giornata, più instabile e rafficato nella seconda, fino ai temporali dell’ultima giornata che hanno costretto all’annullamento delle prove finali.
Particolarmente combattuta la regata costiera di sabato, lunga 30 miglia, decisa da appena 1 minuto e 4 secondi in tempo compensato dopo oltre tre ore di navigazione.
Un team sempre più competitivo
La crescita di Rose è il risultato di un lavoro costante su barca ed equipaggio. Come spiegato dal tattico Jesper Radich, determinanti sono stati l’affiatamento del team, l’allenamento extra e l’esperienza condivisa tra i membri dell’equipaggio. Fondamentale anche il contributo dell’armatore-timoniere Sven Wackerhagen, velista esperto e istintivo.
Prossimi appuntamenti
Il circuito dell’International Maxi Association proseguirà ora con la Regata dei Tre Golfi, in partenza da Napoli il 22 maggio per la componente offshore. Per l’inshore, l’attenzione si sposterà invece sul Campionato Europeo Maxi, in programma a Sorrento dal 25 al 28 maggio.
La stagione mediterranea dei maxi yacht è dunque ufficialmente iniziata, promettendo spettacolo e sfide serrate tra alcune delle imbarcazioni più spettacolari e competitive al mondo.
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