Si conclude con grande successo la RAN 630, la Regata dell'Accademia Navale, che ha visto i Mini 6.50 impegnati in una delle prove più lunghe e impegnative del Campionato Italiano. Organizzata dallo Yacht Club Livorno, la regata ha confermato le aspettative, rivelandosi un test probante di oltre 500 miglia che ha messo a dura prova la resistenza tattica e fisica degli skipper lungo il percorso, ridotto rispetto all’originale, Livorno-Capri-Livorno.
L'edizione 2026, segnata da condizioni meteo variabili, dal vento molto leggero a quello a tratti anche molto forte, è stata non solo una prova sportiva ma anche di marineria e capacità di navigazione su un percorso così vario che alterna tratti costieri ad altri più d’altura. La RAN, che vedeva in regata solo imbarcazioni della categoria Serie e nessun Prototipo, ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne.
La prima partecipazione della Classe Mini Italia a questa "super classica" dell'altura ha confermato il buon livello e la partecipazione della flotta, con 13 equipaggi che hanno saputo interpretare un tracciato tecnico e affascinante, fondamentale per l'accumulo di miglia in vista delle qualificazioni alla Mini Transat.
Alfonso Perez, skipper Marina Rubicon: “Insieme a Francesco Malingri, abbiamo partecipato a una regata fantastica; ci siamo divertiti tantissimo, e questa è stata la cosa più importante. È stata una regata meravigliosa, con tante barche che navigavano lungo la costa e intorno a queste splendide isole. L'accoglienza che abbiamo ricevuto è stata incredibile e l'organizzazione della regata impeccabile. Grazie mille!”
Adriano Tucci, skipper Ardita Magusa, sesto classificato: “C’era una frase da finire, prima della partenza: “Partecipo alla RAN perché…” E la verità è che non c’era nulla da spiegare davvero. Perché gli esseri umani, in fondo, o sono vivi, o sono morti…oppure sono marinai. E un marinaio non sceglie: risponde. Al richiamo del mare, alla promessa di una rotta lunga, incerta, necessaria. La RAN è così: lunga, perché lo è nel suo respiro più profondo, complicata, come il Tirreno che attraversa — una distesa che in pochi giorni sa essere tutto. Bonaccia e furia. Sole che schiaccia, pioggia che punge. Vento che manca… e vento che urla fino a quaranta nodi. Un esame senza appello. Per gli uomini, per le barche. E già arrivare senza rompere nulla sa di piccolo miracolo”.
Il Presidente della Classe, Matteo Sericano, ha espresso grande soddisfazione per questa prima volta dei Mini 6.50 alla RAN: "Questa prima volta ufficiale della Classe Mini alla RAN è stata entusiasmante. Abbiamo assistito a una regata molto tattica, dove i nostri skipper hanno dimostrato di saper gestire al meglio anche le condizioni di vento leggero e le insidie del percorso. Complimenti a tutti i partecipanti che hanno onorato questa sfida, confermando che il livello del Campionato Italiano continua a crescere.”
Il cammino verso il titolo nazionale non si ferma qui. Il Campionato Italiano Classe Mini 6.50 proseguirà il prossimo 17 maggio con il Gran Premio d'Italia Mini 6.50 da Genova, per poi concludersi con la Regata delle Isole in partenza il 10 settembre da Imperia.Ph. P. Mariconti
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