Vela, mondiali Meges 32 - Uka Uka Racing degli armatori civitanovesi Lorenzo Santini ed Alessio Marinelli, portacolori del Club Vela Porto Civitanova, con al timone Armando Giulietti e alla tattica Lorenzo Bressani è stato protagonista di tre buone regate che gli hanno consentito di risalire dal sesto al terzo posto nella classifica generale, quando manca una sola prova al termine.Le possibilità di poter vincere il titolo sono ormai pochissime, l’argento è a 7 punti, ma bisogna guardarsi anche alle spalle visto che Joe Fly di Giovanni Maspero con Francesco Bruni alla tattica è distanziato di sole 6 lunghezze. Due secondi ed un decimo posto per il team di Lorenzo Santini che nelle prime due regate del giorno ha sempre recuperato posizioni su posizioni grazie ad ottime scelte tattiche e delle manovre quasi perfette da parte dell’equipaggio.Nella settima prova duello serratissimo tra Bagua di Andrea Cecchietti (tattico Vasco Vascotto) e Uka Uka Racing risoltosi a favore del primo solamente sulla linea del traguardo e per meno di una lunghezza. Alle spalle dei due italiani è giunto l’equipaggio americano di Argo di Jason Carroll. Quarta piazza per Bliksem protagonista ancora una volta di una incredibile rimonta. Brutto risultato invece per il leader della classifica sino a questa mattina, Team 93 di Claudio Recchi con alla tattica Jonathan McKee che con il 17esimo posto riapre un campionato che sembrava poter far suo.Ottava prova. Il vento un po’ ballerino e una flotta scalpitante hanno fatto ritardare di una mezz’ora la partenza dell’ottava regata. Peter ‘Luigi’ Reggio, Presidente del Comitato di Regata, mette tutti in riga issando la bandiera Z (chi è fuori dalla linea di partenza nel minuto che precede il colpo di cannone deve rientrare e viene poi penalizzato del 20% sul risultato finale). Alla terza procedura finalmente tutto regolare e si parte. Gli inglesi di Red di proprietà di Joe Woods prendono la testa e non la lasciano sino al traguardo. Alle loro spalle si alternano Pilot Italia di Martino, Mataran di Di Properzio, i francesi di Teasing Machine e Uka Uka Racing.Nel corso della seconda bolina Bressani è da 10 e lode, si porta in seconda posizione proprio alle spalle di Red e riesce a tenerla sino all’arrivo. Terzo sul traguardo è Brontolo. I due più papabili pretendenti al titolo sull’arrivo sono quinto, Bliksem e nono Team 93. Nona ed ultima regata. Joe Fly di Giovanni Maspero prende la testa della regata e la domina letteralmente dall’inizio alla fine. Alle sue spalle si alternano Matrix, Brontolo, Argo ed anche Uka Uka.Nel corso del terzo lato il vento gira inaspettatamente a sinistra ed Uka Uka e si trova invece a destra. In boa di bolina ha perso tre posizioni ed altre due le perde durante la poppa chiudendo al decimo posto. Alle spalle di Joe Fly si piazzano gli americani di Bliksem, che mettono unagrossa ipoteca sul campionato seguiti da Argo. Team 93 è subito dietro ad Uka Uka, quindi undicesimo.
“Domani (oggi ndr) ci giochiamo il podio – dice il tattico Lorenzo Bressani – oggi è stata una buona giornata, quindi il mio pensiero va a quella disastrosa terza regata. Ma c’è poco da recriminare, era difficile che sostituendo una delle ‘pedine’ più importanti dell’equipaggio e con le condizioni durissime dell’altro ieri potesse filare tutto liscio. Momentaneamente siamo sul podio ed ovviamente il nostro obbiettivo è rimanerci. Oggi ritengo di aver fatto un buon lavoro, peccato per l’ultima prova che nell’ultima poppa abbiamo perso 5 posizioni causa un salto di vento dalla parte opposta a quella dove ci trovavamo.”
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand