Back to back: il team russo Tavatuy di Pavel Kuznetsov con Evgeny Neugodnikov alla tattica è nuovamente Campione del Mondo Melges 32, confermando il titolo conquistato lo scorso anno a Cala Galera.
Tavatuy fa sua la sua seconda corona mondiale entrando di diritto nella leggenda della Classe Melges 32 perché fino ad ora (quello 2018 è stato il decimo Mondiale della storia di questa Classe) solo un team era riuscito a fare altrettanto: gli americani di Argo di Jason Carrol (Porto Rotondo 2013 e Miami 2014).
L’ultima giornata di sul campo di regata dello Yacht Club Cagliari è ancora una volta condizionata dai capricci del vento leggerissimo (che ha permesso la disputa di una sola prova) e propone un vero e proprio tie break tra il defending Champion e l’italiano Giogi di Matteo Balestrero (con Branko Brcin alla tattica). Entrambi i team partono a pari punti e con i medesimi parziali. Una sfida da “tutto o niente” che diventa anche una questione di nervi e di gestione della pressione, situazione in cui Tavatuy parte forse avvantaggiato sapendo già come si fa a vincere un titolo mondiale Melges 32.
Tavatuy inizia al meglio la prova decisiva portandosi da subito sul lato destro del campo di regata mentre l’avversario opta per il lato opposto. Una lieve rotazione del vento verso destra favorisce Tavatuy che virando può subito chiudere il gruppo e così facendo si presenta alla prima boa in testa già con un comodo margine sugli inseguitori in cui non compare tra i primi dieci Giogi. Il team di Balestrero al passaggio di boa bolina subisce anche una penalità, situazione che di fatto toglie qualsiasi speranza agli azzurri i quali, a loro volta, devono a questo punto tenere d’occhio anche il risultato dell'altro italiano Caipirinha di Martin Reintjes (con Gabriele Benussi alla tattica) per non cedere il secondo gradino del podio. Giogi riesce però a limitare i danni e a conquistare un meritato argento mondiale in una stagione comunque eccellente in cui gli uomini di Balestrero si sono aggiudicati il circuito Melges 32 World League. Vincendo la prova Tavatuy non ha bisogno di voltarsi alle spalle e di fare alcun calcolo ed è nuovamente Campione del Mondo.
Pavel Kuznestov esprime così la propria soddisfazione - “Siamo ancora Campioni del Mondo e questo risultato ci riempie di orgoglio. Una vittoria che abbiamo costruito nel corso di tutta la stagione in cui abbiamo sofferto e faticato a fare risultati importanti ma in cui abbiamo imparato molto dai nostri punti deboli avendo in testa quale obiettivo finale la difesa del titolo mondiale. Questa vittoria è molto diversa da quella dello scorso anno perché questo Campionato è stato tremendamente difficile: era impossibile sbagliare perché con sole quattro prove disputate e nessuno scarto non vi sarebbe stato alcuno spazio di recupero. Questo successo l’abbiamo costruito soprattutto a livello mentale, con pazienza, gestendo al meglio la grande pressione che c’era in particolare su di noi nell'ambito di una regata, come un Mondiale, che è assolutamente diversa da qualsiasi altra tappa Melges 32".
Nella divisione corinthian il titolo iridato va al team tedesco di Homanit di Kilian Holzapfel. I restanti due gradini del podio vanno rispettivamente all’italiano Dumbovit di Alessandro Lotto e Flavio Campana e allo svizzero Skadi di Carlo Babini Merlo.
Classifica generale finale Melges 32 World Championship 2018 dopo 4 prove:
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Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
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