mercoledí, 29 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

open skiff    optimist    windsurf    regate    protagonist    sailgp    52 super series    sicurezza in mare    golden globe race    america's cup    manifestazioni   

MINI TRANSAT

Mini Transat: Beccaria 1° tra i Serie e 3° assoluto

mini transat beccaria 176 tra serie 176 assoluto
redazione

Il 15 novembre 2019 è una data che ricorderemo: un ingegnere nautico nato a Milano ventotto anni fa alle ore 16,31 UTC ha tagliato il traguardo dopo 13 giorni 01 ora 58 minuti di regata, primo in classe Serie e terzo overall. E’ soltanto la quarta volta in 42 anni che un navigatore non francese vince questa leggendaria regata per le barche oceaniche più piccole del mondo (gli altri due sono stati Norton Smith nel ’79, Peter De Laureyssens nel 2005 e Francisco Lobato nel 2009).

Reduce da una seconda tappa (Canarie-Martinica) pressoché perfetta, Ambrogio non solo non ha mai perso il comando della flotta, ma ha accumulato un vantaggio sempre crescente sugli inseguitori facendo una rotta impeccabile, con strambate fatte sempre al momento giusto, e mantenendo a tratti anche il primo posto overall.
 
Dopo una partenza da manuale, l’”intouchable Italien”, “l’italiano imprendibile”, come lo chiamano i francesi, è stato sempre attaccato ai primi prototipi, barche sperimentali e performanti, costituzionalmente più veloci dei Serie, o almeno così si pensava prima di questa fenomenale impresa di Beccaria.
 
Ambrogio è riuscito fin da subito a gestire la rotazione del vento, rimanendo sempre in una zona con una buona pressione. Complici le buone condizioni meteorologiche, particolarmente favorevoli per le imbarcazioni di Serie come Geomag, Ambrogio ha letteralmente dominato la classifica.
 
François Jambou, vincitore della regata in categoria Proto ha detto:
Se c'è qualcuno che mi ha impressionato in questa regata, quello è Ambrogio. Penso che sia il miglior marinaio che abbia mai visto. E' impressionante. Correre con una barca di Serie come se fosse il migliore dei Prototipi, è stato il momento magico della gara. Correva forte, era con noi, o avanti a noi! Mi ha completamente allucinato. Ovviamente quando il vento è un po' calato, con la mia barca più potente e più leggera ho preso le distanze. Credo che Ambrogio abbia consacrato il livello eccezionale che c'è sui Mini e ciò è un bene per la classe, è un bene per lo sport”.
 
Sul ritmo tenuto da Beccaria, sulle scelte tattiche e sulla capacità di navigare spesso più veloce dei suoi diretti concorrenti, Tanguy Le Turquais, specialista Mini e bordo con Ambrogio al Mini Fastnet ha detto: “La sua velocità è stata assolutamente impressionante, vederlo secondo overall dopo una settimana di regata è folle! Non so se conosco la giusta spiegazione, ma penso che all’inizio della regata il vento fosse molto forte e non permettesse ai prototipi di accelerare abbastanza. Ambrogio ha sicuramente passato tanto tempo al timone della sua barca con una vela più grande rispetto ai proto e quindi è riuscito a tenere velocità più alte della media“.
 
Ambrogio all’arrivo: “Una regata stupenda! In partenza c’era tantissimo vento ed eravamo tutti molto spaventati e abbiamo tutti fatto qualche cavolata.. io ho strapoggiato e ho rischiato di piegare il bompresso, che per fortuna ha tenuto fino all’arrivo, ma è stata la mia grossa preoccupazione durante questa seconda tappa. Poi ho rischiato di rompere lo spi medio. Dopo di ché sono ripartito a palla e mi sono ricordato di quello che dice il mio coach Tanguy Le Glatin, ovvero che bisogna essere i primi a ridurre le vele quando c’è troppo vento e i primi a re-issare più tela degli altri. A questo punto ho spinto tantissimo con lo spi grande ed è stato lì che sono stato davanti ai proto!”.
 
“Sono troppo felice: è il sogno che si avvera dopo 5 anni che faccio lavoro. Vuol dire che la passione e il lavoro possono permettere a una chiunque di realizzare i propri sogni”
 
 
La prima tappa
Il 14 ottobre scorso Beccaria aveva tagliato il traguardo alle ore 6:30 (4,30 UTC) dopo 8 giorni 19 ore e 52 minuti di regata, vincendo in classe Serie la prima tappa della Mini-Transat 2019 (1.337 miglia da La Rochelle a Las Palmas, Canarie).
 
Sofferta e complicata da una meteo instabile, con un finale al cardiopalma, la prima tappa era stata per Ambrogio un duro campo di battaglia. Il navigatore milanese aveva perso più volte la prima posizione, riuscendo infine ad avere la meglio sugli inseguitori, tra i quali in particolare l’agguerritissimo Felix De Navacelle (FRA 916), vincendo tuttavia con un vantaggio non ampio di un’ora e 43 minuti. Secondo Riccardo Apolloni, coach e minista con un podio sfiorato nel 2009, Ambrogio nella prima tappa ha “gestito alla grande il difficile gioco di equilibrio lungo il tratto più tattico della Mini, quello tra Lisbona e Capo Finisterre.

 


15/11/2019 21:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trans Benaco, i Melges 32 dominano la 40ª edizione: Wilma firma il successo del quarantennale

A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

Golden Globe Race: in sei danno forfait prima della partenza

A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

52 Superseries: a Marina Rubicón Paprec vince al fotofinish

La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati

SailGp: luci e ombre a Portsmouth per Red Bull Italy

Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci