Vela, Mini 6.50 - Gli svizzeri Etienne David e Stéphane Le Diraison a bordo di Teamwork hanno tagliato la linea di arrivo del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 vincendo la quarta edizione della regata organizzata dallo Yacht Club Italiano e da Classemini Italia nel categoria Proto. Durante la scorsa notte l’equipaggio svizzero ha guadagnato terreno e staccato il suo diretto avversario, Marina di Loano degli italiani Andrea Caracci e Gaetano Mura che sono giunti secondi assoluti. Al terzo posto e primo tra i Serie Intermatica ITA-520, con a bordo il viareggino Andrea Pendibene in doppio con il francese Nicolas Bérenger. “Non potevamo fare meglio – ha dichiarato Andrea pendibene - Intermatica Ita-520 è un’imbarcazione di serie e nelle regate lunghe come questa è praticamente impossibile tenere testa ai prototipi che, essendo barche più leggere e tecnologicamente piu’ avanzate, hanno una velocità nettamente superiore. La regata e’ stata impegnativa ma grazie anche all’esperienza di Nicolas, siamo riusciti a gestire al meglio le nostre energie e i turni di lavoro. Dopo il secondo posto dello scorso anno, una vittoria come questa e’ molto importante per il morale e per continuare a lavorare con il passo giusto in vista dei prossimi impegni. Complimenti a David e Le Diraison per il risultato ottenuto nella loro categoria.”
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin