VELA - Prende il via domani sabato 16 aprile dalle banchine dello Yacht Club Italiano a Genova la quinta edizione del Gran Premio d’Italia riservato alla classe Mini 6.50: sono 28 le barche iscritte, provenienti da Francia, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Spagna e Svizzera. La partenza è in programma alle 12.
Il Mini 6.50
Lunga 6 metri e 50, questa barca richiede grande esperienza ed abilità: alcuni dei più grandi velisti del mondo hanno mosso i primi passi a bordo di un Mini. Molte soluzioni tecniche (per esempio le chiglie basculanti) e materiali all’avanguardia sono nati proprio su questi piccoli bolidi per essere poi adottati su barche piùgrandi.
La regata e il percorso
Il Gran Premio Mini 6.50 è nato nel 2006 per volontà della Classe Mini e dello Yacht Club Italiano.
Principaleregata d’altura italiana dedicata alla classe, ha riscosso un grande successo grazie ad un percorso che porta i partecipanti ad affrontare le condizioni più varie, dai lunghi percorsi d’altura alla navigazione più tecnica tra le isole dell’arcipelago toscano. Per l’edizione 2011 il comitato di regata ha ideato un percorso, lungo 540 miglia sulla rotta Genova - Isola della Capraia - La Caletta – Giannutri - Genova. L’arrivo a Genova è previsto circa 5 giorni dopo la partenza, a seconda delle condizioni meteo.
Gli iscritti
La flotta sarà divisa in due categorie: i Proto,ovvero i prototipi, le barche più tirate e corsaiole, e i Modelli di serie.
Grande favorito tra i proto il velista Andrea Caracci, con Marina di Loano. Caracci è un velista versatile che ha regatato in numerose classi ed è un veterano della classe Mini 6.50. Ha al suo attivo tre partecipazioni alla Mini Transat e nel 2010 ha vinto la regata Mini 6.50 arcipelago e la Mini Solo San Remo, classificandosi secondo al Gran Premio d’Italia Mini 6.50. A bordo con Caracci Joerg Riechers, che ha al suo attivo la vittoria del Mini Pavois 2010 e del Trofeo Marie Agnes Péron 2010, un quinto posto al Mini Fastnet 2010 e un secondo posto alla Les Sables-Les Acores-Les Sables 2010.
Anche tra i serie la lotta sarà agguerrita. Occhi puntati su Andrea Pendibene, vincitore di categoria della scorsa edizione, che, reduce da un lungo periodo di allenamento in Francia, sarà a bordo di Intermatica ITA-520 insieme al giovane e promettente velista francese Remi Fermin.
Il Mini 6.50: una barca per veri marinai
8 ottobre 1977: ventiquattro barche a vela di 6,50 metri di lunghezza lasciano Penzance in Inghilterra e con un solo uomo a bordo fanno rotta verso Antigua via Ténérife alle Canarie. Nasce quel giorno la Minitransat, una regata oceanica per piccole imbarcazioni dalle grandi ambizioni.
Per oltre quindici anni i «mini» parlano quasi esclusivamente francese ma la volontà e il coraggio di pochi marinai italiani tra i quali Andrea Romanelli, Ernesto Moresino e Ettore Dottori fa nascere e diffondere anche in Italia l’interesse per questo modo di vivere l’oceano.
Nel marzo 1994 viene costituita la Classe Mini 6.50 Italia: da allora la «minimania» si diffonde inarrestabile. La Classe, gli skipper i progettisti, l’intero mondo Minitransat italiano cresce e guadagna riconoscimenti stima e fiducia. In pochi anni di duro lavoro i mini vengono prima accettati alle regate di altura nazionali, poi invitati e oggi sono il raggruppamento di Classe più numeroso che sistematicamente partecipa alle principali regate lunghe nel Mediterraneo.
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