Vela, Melges 32 - L'Audi Sailing Series Melges 32 parla inglese, con la vittoria della tappa di Porto Cervo dei britannici di Red e il dominio di Samba Pa Ti, dell'armatore americano John Kilroy, nella classifica overall della Series. Il team dell'armatore Joe Woods, tattico Paul Goodison, è salito in cima al tabellone di tappa in seguito alla giornata di ieri dopo averla spuntata nella protesta contro Highlife. Samba Pa Ti, con Nathan Wilmot alla tattica, oro olimpico nel 2008, resta saldo in vetta alla classifica della serie e guarda con fiducia alla tappa finale che si svolgerà a Malcesine dal 15 al 17 luglio.
L'ultima giornata di prove in programma per oggi è stata annullata a causa degli oltre 35 nodi di vento da Nord Ovest, decisamente troppi per la flotta dei 32 piedi. Un fuori programma che non cambia il successo di una manifestazione che lo Yacht Club Costa Smeralda, con la collaborazione del partner ufficiale Audi, ha saputo rendere uno degli appuntamenti più attesi dagli amanti delle regate per one-design.
La regata ha preso il via ufficialmente giovedì 16 e si è chiusa oggi con la cerimonia di premiazione. Ieri si è svolto inoltre l'evento l'Audi Invitational 2011, che prevedeva la presenza a bordo di ogni imbarcazione di un volto noto dello sport e dello spettacolo, ed è stato vinto da Sei Tu 32 di Antonello Morina, ospite Stefano Masciarelli.
Sei le prove a bastone valide per la Sailing Series disputate nei due giorni in mare, con una classifica provvisoria che ha altalenato fino all'ultimo e che rispecchia il piglio agguerrito con cui la flotta dei 19 Melges 32 ha affrontato la tappa sarda. Le spettacolari condizioni del campo di regata di Porto Cervo e l'elenco degli iscritti hanno fatto il resto.
Tra gli armatori spiccano diversi italiani come Filippo Pacinotti che, con la tattica di Daniele Cassinari, ha condotto il suo Brontolo dalla 7° posizione overall della serie dopo la tappa di Scarlino alla 2° dopo questa di Porto Cervo. Notevole inoltre la rappresentanza di velisti di fama internazionale che hanno preso parte alla gara, come Jeremy Wilmot, alla tattica di Bliksem, Lorenzo Bressani, tattico di B-Lin Sailing, Branko Brcin, tattico di Torpyone, Lorenzo Bodini di Atlantica e tanti altri.
Oltre al vincitore Red, nel corso della cerimonia finale sono stati premiati Brontolo e Samba Pa Ti, 2° e 3° posto della tappa.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record