lunedí, 30 marzo 2026

MELGES 24

Melges 24: Uka Uka conquista il titolo italiano

melges 24 uka uka conquista il titolo italiano
red

La giornata inizia presto, la partenza era fissata per le 10:00, ma l'assenza del vento ha indotto il Comitato di Regata ad issare la bandiera intelligenza a terra, invitando la flotta ad attendere in porto.

Poco prima delle 10:00 lo scirocco comincia a soffiare ed il Comitato ammaina la bandiera intelligenza, dando ai regatanti i canonici 45 minuti di tempo per raggiungere il campo di regata.

Sicuramente tre le barche che questa mattina potevano ambire al titolo, ma sicuramente due, Blu Moon e Uka Uka Racing, campione del Mondo in carica, erano i più accreditati.
Tre i punti che questa mattina poteva vantare Blu Moon di Franco Rossini con Flavio Favini al timone e Sebastian Col alla tattica su Uka Uka Racing con l'accoppiata Bressani - McKee e compagni.

Prima prova.Uno scirocco di 13-14 nodi e si parte.
Uka Uka Racing deve rischiare il tutto per tutto e scappare via cercando di mettere più barche possibile tra se e l'avversario.
Alla prima boa di bolina passa per primo, mentre il suo avversario, Blu Moon, passa in terza posizione.
Uka Uka cerca di allungare, ma meglio di così non può fare mentre Blu Moon recupera una posizione.
Testa a testa per tutta la regata: i Campioni del Mondo in carica che tagliano per primi la linea del traguardo, quinto successo per loro in questo Campionato. Blu Moon è secondo.
All In di Renato Vallivero con Pietro Sibello al timone, sino a questa mattina ‘il terzo incomodo', chiude solamente quattordicesimo.
Uka Uka Racing accorcia le distanze su Blu Moon, ma di una sola lunghezza, ora i punti di svantaggio sono due.

Seconda prova. Il vento, sempre da scirocco è sui 12-13 nodi. Uka Uka Racing parte nuovamente molto bene, Blu Moon peggio ed è costretto a virare e rivirare per liberarsi dagli avversari.
Alla prima boa passano Fantastica con Nicola Celon al timone ed Alina Helly Hansen con Luca Valerio. Dietro di loro, distanziati di un paio di lunghezze, c'è Uka Uka Racing.
Blu Moon è un po' ‘intruppato', sa che non può lasciar scappare Uka Uka, ma arriva in boa in un nuvolo di barche e perde molte posizioni, girando sedicesimo.
Uka Uka Racing fa la sua regata, ma con un occhio sempre volto a vedere le mosse del suo avversario.
Il team dell'armatore civitanovese Lorenzo Santini passa al gate di poppa sempre in terza posizione, Favini recupera un paio di posizioni, ma non molto.
Alla fine la regata viene vinta al fotofinish da Alina Helly Hansen davanti a Fantastica ed Uka Uka Racing che taglia l'arrivo e si volta subito a guardare in quale posizione taglia il suo avversario; Blu Moon è undicesimo.

Si riparte per la dodicesima ed ultima prova
, ora a posizioni invertite. Blu Moon insegue Uka Uka Racing che può contare su un buon margine, 6 punti in meno del suo avversario, e l'importante vantaggio di avere lo scarto migliore: un nono posto contro un BFD che vale 35 punti.
I due partono vicini, a centro linea, separati da un paio di barche. Uka Uka Racing è sottovento al suo avversario che è il primo a virare e portarsi sulla destra del campo. Uka Uka procede ancora per un centinaio di metri e vira anche lui.
Entrambi incrociano davanti a tutta la flotta ed in boa si presentano primo, Favini e secondo, Bressani con un buon vantaggio sul terzo. Blu Moon sa che così non è sufficiente per vincere, deve tentare di mettere sette barche tra se ed Uka Uka Racing. Non è un compito facile. In poppa il campione francese di match race, Sebastian Col, tattico di Blu Moon, viste le poche possibilità di creare un importante gap con il suo avversario, rallenta per aspettare Uka Uka cercando di mettere in pratica qualche mossa di match race. Blu Moon orza e Uka Uka risponde, vanno fuori rotta per un centinaio di metri, poi Blu Moon decide di poggiare e fare la sua regata, lo stesso fa Uka Uka.
Nella seconda bolina Uka Uka Racing, non inventa nulla e si mette in scia al suo avversario. Blu Moon, per un paio di volte, vira e va in cerca del suo avversario per spedirlo dalla parte sbagliata. Ma serve a poco, Uka Uka perde qualche lunghezza ma si mantiene in seconda posizione.
La prova viene vinta da Blu Moon, davanti a Uka Uka Racing e Vis Lampogas di Antonello Ciabatti.

Uka Uka Racing è Campione Italiano 2009.

"Felice, felicissimo - commenta finalmente sorridente timoniere triestino Lorenzo Bressani - è il mio primo titolo italiano in questa classe. L'anno scorso, per un nostro errore, eravamo stati beffati, quest'anno ce l'abbiamo fatta. Non è stata assolutamente una passeggiata, Blu Moon ed il suo equipaggio sono un osso davvero duro, anche oggi nella prima prova sono usciti bene da una situazione molto delicata. Esordire così nel Circuito Volvo Cup non è male. Ho appena saputo che oggi Rossi (ndr. Valentino) ha vinto il GP di Barcellona, su Jorge Lorenzo all'ultima curva, noi all'ultima regata. Un grande equipaggio, non abbiamo mai mollato e questa è una delle chiavi del nostro successo. I miei complimenti vanno a Flavio Favini ed al suo equipaggio, credo che entrambi abbiamo offerto un bello spettacolo che per quanto combattuto non ha mai valicato i limiti della correttezza e sportività "

"Sono contentissimo - commenta l'armatore Lorenzo Santini - è stato un campionato durissimo. Vincere in Italia ha un sapore diverso che vincere all'Estero. Una bella rivincita visto come era terminato l'anno scorso. Sono molto soddisfatto del mio equipaggio e penso stiamo lavorando nella giusta direzione per l'appuntamento di fine ottobre."

Soddisfatti anche i terzi classificati, Renato Vallivero e Pietro Sibello (All In), che si portano a casa un bronzo strameritato con 10 punti di scarto sul 4°. Una grande soddisfazione per Pietro Sibello, per il tattico Stefano Orlandi a cui va anche il merito di aver messo insieme il gruppo, per l’armatore Renato Vallivero, per Lorenzo Tonini e per Irene Saderini. “Grande soddisfazione per questo risultato e complimenti ai ragazzi che sono stati bravissimi” dice Sibello visibilmente felice. “Siamo partiti quest’anno per la prima stagione insieme con degli obiettivi. Oggi li abbiamo ampiamente superati, merito di tutto l’equipaggio”


L'equipaggio campione dell'Uka Uka Racing Melges 24 è costituito da: l'armatore civitanovese Lorenzo Santini, il timoniere Lorenzo Bressani, l'americano Jonathan Mckee alla tattica, Mr. Melges 24, Federico Michetti, alle scotte e Francesca Prina a prua. Coach del team da ormai due stagioni il livornese Marco Savelli.

L'Uka Uka Racing è supportato da: Helly Hansen, Ares Italia, HS Marine, Punto Snai, Serafini Yacht & Braid, Battistelli & Assistudio, Lomek, Giuseppe Morresi, Meridiana, Officine Meccaniche Romagnoli, MC Impianti, Euromarche, Arteficium, Olicor e Scalalaggio Anconetani.

Classifica generale dopo 12 prove con uno scarto

1) Uka Uka Racing (Lorenzo Santini - Lorenzo Bressani) 2 - 1 - [9] - 4 - 3 - 1 - 1 - 1 - 7 - 1 - 3 - 2 26 pti
2) Blu Moon (Franco Rossini - Flavio Favini) 1 - 4 - 2 - [BFD] - 1 - 2 - 2 - 2 - 3 - 2 - 11 - 1              31 pti
3) All In (Renato Vallivero - Pietro Sibello)
4 - 6 - 6 - 1 - 2 - [BFD] - 6 - 3 - 1 - 14 - 4 - 7      54 pti
Seguono 32 concorrenti


14/06/2009 21:27:00 © riproduzione riservata






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