Che sia Atlantico o Mediterraneo, il risultato non cambia. Paul Cayard, dopo la vittoria a Cagliari, concede il bis nelle acque davanti a Portimao, aggiudicandosi la regata costiera con una prova davvero convincente.
Una vittoria, che permette al "baffo" e al suo Artemis di balzare solitari in testa alla classifica generale, allungando di 1.5 punti sui rivali di Emirates Team New Zealand, che hanno chiuso al secondo posto con soli 39 secondi di ritardo. Un'inezia, su 27 miglia di gara.
Terza posizione per Matador, che con le regate costiere sembra avere proprio un pessimo rapporto: dopo il fiocco rotto a Marsiglia, e il clamoroso errore tattico di Cagliari, problemi nella scelta delle vele, con la tardiva issata del gennaker, quando il team argentino era saldamente al comando della prova.
Quarto posto in regata invece per Quantum Racing, che consolida la terza posizione in classifica generale a 6.5 punti di distanza dalla capolista Artemis. Dietro gli americani, quarta posizione nel Trofeo del Portogallo per i padroni di casa di Bigamist, quinti nella costiera davanti ad Audi TP52 powered by Q8. Buona prova complessiva per il team con Riccardo Simoneschi e Francesco de Angelis, soprattutto nella prima parte della gara, quando il team italiano si trovava in seconda posizione a pochi metri dal primo classificato. Risultato comunque soddisfacente per Audi TP52 powered by Q8, in netta ripresa sia nelle prestazioni, sia nei risultati.
Nel GP42 Series Caser Endesa balza in testa alla classifica
Nella GP42 Series, grazie a un secondo e un primo posto nelle due regate, Caser Endesa vola, con 10 punti, in cima alla classifica generale. Seconda posizione a 11 punti per gli italiani di Roma, che hanno conquistato oggi un primo e un quarto posto. Davvero irriconoscibile Islas Canarias Puerto Calero, leader fino a questa mattina del Trofeo del Portogallo. Il team spagnolo con due ultimi posti è scivolato terzo nella generale, a 5 punti di distanza dai connazionali di Caser Endesa.
Gara 1: Nella GP42 Series di sblocca Roma
Mentre i dieci TP52 disputano la regata costiera, la GP42 Series porta a termine la sua prima regata, la quarta dall'inizio del Trofeo del Portogallo. Ottima gara di Roma, che dopo quattro secondi posti consecutivi (contando anche la Practice Race), riesce finalmente ad ottenere la sua prima vittoria al Trofeo di Portogallo. Secondo posto, a 5 secondi dagli italiani, per Caser Endesa, davanti a Turismo Madrid, staccata di 8 secondi, e all'altra italiana Airis, lontana 26 secondi. Clamoroso ultimo posto per il leader della generale, Islas Canarias Puerto Calero, a causa di alcuni problemi con lo spinnaker.
Gara 2: In gara 5 si impone Caser Endesa
Seconda regata del giorno per i GP42, quinta dall'inizio del Trofeo del Portogallo, con Caser Endesa che conquista la vittoria (la seconda a Portimao) dimostrandosi l'outsider più accreditato ad infastidire Roma e Islas Canarias Puerto Calero, entrambi sottotono in questa regata. Seconda piazza per Turismo Madrid, staccato di 32 secondi, che si riprende dopo molti risultati non esaltanti. Terzo posto per Airis, davanti ai connazionali di Roma, con Paolo Cian al timone. Ancora ultima Islas Canarias Puerto Calero.
Circuito Audi MedCup 2009
Trofeo del Portogallo
TP52 Series
Classifica generale - Giorno 3
1. Artemis (SWE), 3+4+2+2+4+1,5= 16,5 punti
2. Emirates Team New Zealand (NZL), 2+3+6+3+1+3= 18 punti
3. Quantum Racing (USA), 1+1+4+8+3+6= 23 punti
4. Bigamist (POR), 5+5+1+1+8+7,5= 27,5 punti
5. Matador (ARG), 4+11(DSQ)+7+4+5+4,5= 35,5 punti
...
GP42 Series
Classifica generale - Giorno 2
1. Caser Endesa (ESP), 3+1+3+2+1= 10 punti
2. Roma (ITA), 2+2+2+1+4= 11 punti
3. Islas Canarias Puerto Calero (ESP), 1+3+1+5+5= 15 punti
4. Turismo Madrid (ESP), 4+5+4+3+2= 18 punti
5. Airis (ITA), 5+4+5+4+3= 21 punti
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano