Vela - Una brezza da sud-est crescente e sole splendente hanno segnato l'inizio della Maxi Yacht Rolex Cup 2012 a Porto Cervo, in Sardegna. Dopo il primo segnale di partenza alle 12:10 CEST, tutte le classi hanno affrontato un percorso costiero di circa 29 miglia nautiche che ha condotto i 34 equipaggi internazionali intorno ai Monaci, alla Secca Tre Monti, Mortoriotto e Soffi per poi finire al largo di Porto Cervo.
I vincitori di classe odierni sono: Ran 2 (GBR) nel Mini Maxi Rolex World Championship; Velsheda nei Maxi Racing; Aegir (GBR) nei Maxi Racing/Cruising; Nilaya (GBR) nei Supermaxi e Magic Carpet 2 (GBR) nei Wally. La barca più veloce è stata Esimit Europa 2 (SLO), che ha completato il percorso in poco più di due ore e 32 minuti.
Ogni giorno regattanews.com seguirà una delle classi in regata nella 23a edizione della Maxi Yacht Rolex Cup. Oggi rivolgiamo l’attenzione al Mini Maxi Rolex World Championship.
Rán conduce i magnifici dodici
Delle cinque classi in gara, la flotta dei 12 Mini Maxi, al suo terzo campionato mondiale, è la più numerosa. Se gli avvenimenti del primo giorno sono un indizio del resto della settimana, le regate saranno imprevedibili e molto combattute. Il forte equipaggio di Niklas Zennstrom a bordo del 21.91m (72 piedi) Rán 2 – vincitore di due precedenti campionati mondiali Rolex Mini Maxi – ha sfruttato tutta la sua esperienza e abilità per conquistare la vittoria, finendo davanti agli agguerriti avversari Bella Mente (USA) e Jethou (GBR).
“E’ stata una bellissima giornata di vela,” ha commentato Zennström. “C’erano 12-16 nodi di vento e abbiamo regatato su un magnifico percorso costiero. La regata è stata molto combattuta, abbiamo battagliato a lungo con Shockwave, e Bella Mente ha finito appena dietro di noi.” Difatti il 21.80m Shockwave (USA) di George Sakellaris’ ha duellato duramente con Rán finché i danni alla chiglia subiti in una collisione con una secca l’hanno costretto al ritiro. L’equipaggio spera che questo incidente non abbia messo a repentaglio l’intera settimana.
Zennström ritiene che per Rán 2 questo sarà il mondiale Rolex Mini Maxi più arduo. “Non siamo fiduciosi quanto gli equipaggi di alcune delle barche più nuove come Stig, e Bella Mente è forte.” Ciò nonostante, Zennström è entusiasta di questa crescita di livello della flotta Mini Maxi. “Veniamo qui per regatare e non per conquistare una vittoria facile. Poiché ci sono quattro 72 piedi molto simili tra loro, le regate saranno molto più combattute e tattiche. Questo è il campionato mondiale. Vincere deve essere difficile ed è così che ci piace.” Il segreto del successo di Zennström a Porto Cervo?: “In una settimana di regate devi essere costante e non avere risultati davvero penalizzanti, minimizzando gli errori il più possibile.”
Il 21.94m Bella Mente di Hap Fauth ha fatto un ottimo esordio al debutto della Maxi Yacht Rolex Cup, conquistando un secondo in classifica. “Niklas (Zennström) sa il fatto suo al timone, e Ran è favorito. Noi siamo sul gradino successivo con altre barche,” ha commentato Fauth prima della regata odierna. “Insieme a Stig stiamo imparando a conoscere le nostre nuove barche, mentre Shockwave ha ottenuto ottimi risultati in altre regate e qui si comporterà bene con vento leggero. Devi essere costante e mantenere un approccio conservativo.” Parole profetiche.
Il 18.90m Jethou, terzo in classifica, è uno dei Mini Maxi più piccoli, ma condotto dall’esperto tattico Brad Butterworth sarà in ottima forma ora di fine settimana. “Le condizioni erano buone, ci aspettavamo venti leggeri e le previsioni davano pioggia,” ha commentato l’armatore Sir Peter Ogden. “Invece c’è stato vento discreto e sole. E’ stata un’ottima prima giornata. L’evento è più combattuto con questi quattro 72 piedi. La regata per noi è più impegnativa, poiché praticamente sono loro a dettare dove andiamo e cosa facciamo.”
Mentre Stig di Alessandro Rombelli si deve accontentare di un sesto nel mondiale Rolex Mini Maxi, l’equipaggio di Alex Schärer a bordo di Caol Ila R (GBR) – ex-Alegre – sarà strafelice del suo quarto nella loro rapida transizione dall’omonimo racer/cruiser. “Abbiamo avuto condizioni classiche da Sardegna, con vari cambi. E’ stata una giornata bellissima,” ha commentato il tattico Gordon Maguire. “Abbiamo cercato di mantenere le cose semplici poiché è la nostra prima regata, evitando errori inutili. Continueremo ad affinarci.” Maguire e il suo equipaggio hanno un obiettivo ben preciso: “Finire nei primi quattro in classifica nella nostra classe, considerando che il livello della concorrenza è eccellente. Questa è una delle flotte più straordinarie di barche a chiglia del pianeta.”
Il programma di domani prevede regate a bastone per Mini Maxi e Wally, mentre la altre classi si sfideranno nuovamente su percorsi costieri.
La Maxi Yacht Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda e dall’International Maxi Association, prestigiosi enti che godono di un stretta relazione con Rolex. E’ previsto un ricco programma di eventi sociali, incluso il Rolex Crew Party e la cerimonia finale di premiazione durante la quale i vincitori saranno premiati con la Maxi Yacht Rolex Cup e orologi Rolex.
Photo Credit: Carlo Borlenghi
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE