Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ("RYCCS") e Mascalzone Latino hanno depositato una nuova memoria davanti alla Suprema Corte dello Stato di New York, intervenendo per la seconda volta nella causa tra la Sociétè Nautique de Geneve ("SNG") ed il Golden Gate Yacht Club ("GGYC") - quali parti interessate all'esito del giudizio - utilizzando l'istituto giuridico c.d. amicus curiae ("amico della Corte").
"Lo scopo di questo nostro nuovo intervento - spiega Vincenzo Onorato - è di ricordare alla Corte che l'esito di questa disputa determinerà se l'America's Cup, uno dei più prestigiosi trofei della tradizione velica, potrà mantenere i suoi standard storici o se la Coppa perderà la sua reputazione di evento altamente tecnico e sportivo".
"RYCCS e Mascalzone Latino - sottolinea Alessandra Pandarese, general counsel di Mascalzone Latino e già presidente della Challenger Commission - sono seriamente preoccupati che la decisione dell'Appellate Division, se confermata, possa rappresentare un pericoloso precedente. Infatti consentirebbe ai futuri Defender di creare lo sfidante "su misura", in modo tale da rafforzare la loro egemonia e con ciò violando la volontà del donatore del Trofeo che, nell'Atto di Donazione, sottolineava la natura di "Challenge Cup" ed indicava chiaramente che solo yacht club qualificati potessero essere considerati controparti reali del Defender".
Vincenzo Onorato aveva già tentato di mediare nella disputa tra BMW Oracle ed Alinghi proponendo che la 33ma edizione dell'America's Cup - ora in sospeso per la causa in corso - si svolgesse nel 2011 con un protocollo simile a quello della 32ma edizione e con la classe di barche già utilizzata nel 2007 (ACC versione 5) e che, in contemporanea, si cominciasse a studiare una nuova apposita classe da introdurre nell'edizione successiva. Questo anche e soprattutto per contenere i costi in un momento così negativo di congiuntura economica mondiale.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata