Finale incredibile alla Volvo D-One Gold Cup conclusasi oggi al Circolo Nautico al Mare e alla Marina di Alassio.
Dopo un'emozionante Medal Race a punteggio doppio, la terza edizione della Gold Cup del singolo ideato da Luca Devoti va al ceco Martin Trcka, che approfitta di una clamorosa scuffia del connazionale Victor Teply.
Il 21enne ceco, figlio dell'amministratore del cantiere Devoti Sailing Roman Teply, aveva condotto con autorità la regata fino alla seconda boa di bolina. Fatale per lui l'issata di gennaker, manovra che si è conclusa con una scuffia che gli ha tolto un titolo che sembrava ormai suo. A quel punto l'argentino Agustin Zabalua, che era riuscito a recuperare nella seconda bolina dalla decima alla terza posizione, aveva una chance concreta. Se fosse riuscito a concludere la prova finale al secondo posto, dietro a Trcka, sarebbe stato lui a vincere la Gold Cup. La cosa sembrava fatta, ma il genovese Andrea Casale si è messo nel mezzo andando a toglierli il secondo posto per pochissimi centimetri.
Si è regatato con un vento da nord tra i 9 e i 12 nodi d'intensità. Sibello e Zabalua hanno sofferto nella prima bolina, mentre Teply e Trcka si sono subito allungati grazie a una migliore tecnica di conduzione con vento medio.
Ricordiamo che Trcka è stato olimpico nella classe Laser per la Repubblica Ceca ad Atene 2004 e Qingdao 2008, mentre Teply lo è stato a Weymouth 2012. Victor Teply ha aumentato il vantaggio nella prima poppa e ha controllato Trcka nella seconda bolina, durante la quale Zabalua si è rifatto sotto mentre Andrea Casale si portava al terzo posto. Alla boa di traverso, dove viene issato il gennaker, è arrivata la clamorosa scuffia di Teply che ha lasciato via libera a Trcka, Zabalua e Casale. La poppa finale si è giocata con una grande tensione, con Trcka che andava a vincere mentre Zabalua e Casale lottavano per il secondo posto. Dopo l'ultima strambata, Zabalua sembrava in grado di farcela ma un'ultima onda ha consentito a Casale di infilare il proprio bompresso davanti alla barca argentina. Anche il titolo Master è andato alla Repubblica Ceca, con la vittoria di Marek Bachtik che ha superato Andrea Magni.
Martin Trcka ha riconosciuto che la fortuna oggi è stata dalla sua: "La scuffia di Viktor, che aveva avuto la regata nelle sue mani per tutto il tempo, ha riaperto la regata, fortunatamente per me e sfortunatamente per lui. Il D-One è incredibile, è una macchina da regata davvero entusiasmante e divertente che consente di abbinare il piacere di regatare a un ottimo livello tecnico. Trcka succede così nell'albo d'oro della Gold Cup D-One allo stesso Zabalua e al fuoriclasse australiano Tom Slingsby.
La prossima edizione della Gold Cup D-One si svolgerà sul lago Attersee, in Austria.
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