Cala il sipario sulla prima edizione dello Swan Lake Garda Challenge, terza tappa della The Nations League di ClubSwan Racing, prima assoluta su un lago, che dal 23 al 26 luglio ha animato le acque del Lago di Garda con una regata dedicata esclusivamente alla classe ClubSwan 28. Dopo quattro giornate caratterizzate da meteo instabile e passaggi temporaleschi, la flotta è comunque riuscita a completare otto prove, grazie a condizioni variabili ma navigabili che hanno messo alla prova le doti tattiche e tecniche dei team. Il primo giorno si è regatato con vento da nord in calo fino a 13 nodi e una prova con vento da sud, mentre il secondo ha visto condizioni più stabili, con un inizio a 15/16 nodi scesi poi fino a 6/7 nell’ultima prova. Oggi, sabato, il Garda ha regalato due regate con vento inizialmente leggero, e poi in crescita fino a 12/14 nodi, per chiudere il programma.
Cinque vincitori diversi nelle prime cinque prove hanno confermato l’equilibrio e la competitività di una classe giovane, ma già capace di offrire regate avvincenti e grande varietà in classifica. Il migliore alla fine è stato il francese Marcello, di Philippe Ligot, che ha dimostrato grande consistenza e non ha mai fatto peggio che un quarto posto. Sul secondo gradino del podio gli svizzeri di Anya Race di Giulio Gatti, che chiudono con due vittorie nella giornata odierna, e al terzo posto un nome noto nel panorama di The Nations League, Hatari di Marcus Brennecke, a solo un punto di distanza dai secondi. “Giornata folle oggi, abbiamo sbagliato entrambe le partenze, un grosso errore. Ma come team vogliamo sempre migliorare e trovare il modo per andare veloci. Sul lago questo è fondamentale: non si tratta di stare alti, ma di andare veloci. Il lavoro a bordo è stato davvero incredibile e la barca è fantastica! Siamo felici di aver vinto perché sappiamo quanto sia difficile. Sono anche contento che Giulio (Gatti, armatore Anya Race, ndr) sia sul podio con noi. Abbiamo lavorato tanto e ci siamo allenati insieme, quindi vederlo finire secondo è un grande risultato. Riva del Garda è semplicemente fantastico, anche quando non si è in acqua”, ha commentato Philippe Ligot, armatore di Marcello poco prima della premiazione. Oltre all’azione in acqua, il successo dell’evento è passato anche dalla ClubSwan Racing Lounge, cuore del regatta village, che ha saputo unire sport e convivialità. Un punto di ritrovo per gli equipaggi, ma anche una vetrina per i tanti turisti di passaggio a Riva del Garda.
Momento clou a terra è stata la cena armatori nella storica Villa De Lutti, un’occasione speciale per celebrare la classe ClubSwan 28 in un contesto esclusivo e conviviale. Durante la serata, Giovanni Pomati, CEO di Nautor Swan, ha preso la parola: “Voglio ringraziare personalmente gli armatori della classe, coloro che per primi hanno creduto nel progetto del 28 piedi e ne hanno reso possibile la crescita. È anche un piacere annunciare che il ClubSwan 28 sta per arrivare negli Stati Uniti, un passo fondamentale nella nostra strategia di espansione internazionale. Infine, desidero dare il benvenuto a DENZA, premium brand del gruppo BYD, nuovo partner automotive della The Nations League: siamo onorati di avervi al nostro fianco per un percorso che si preannuncia entusiasmante”. “Siamo felicissimi di aver portato il ClubSwan 28 per la prima volta sul Lago di Garda, in uno scenario unico come quello di Riva. È stato un evento intenso, con condizioni meteo non sempre facili, ma la risposta degli armatori e la qualità delle regate hanno confermato ancora una volta la forza e il potenziale di questa classe. Un ringraziamento speciale va alla Fraglia Vela Riva per l’organizzazione impeccabile e per l’ospitalità calorosa, e al suo Presidente Andrea Camin per il supporto dimostrato sin dal primo momento. Concludiamo questo evento con entusiasmo, consapevoli di aver aggiunto un nuovo, bellissimo capitolo alla storia della The Nations League”, Luisa Bambozzi, Managing Director ClubSwan Racing. Lo Swan Lake Garda Challenge ha riunito 8 team da 7 nazioni, con oltre 40 velisti provenienti da 10 paesi, segnando un ulteriore passo avanti nello sviluppo della classe ClubSwan 28, che cresce tappa dopo tappa – da 5 barche a Bonifacio, 7 a Porto Cervo e ora 8 a Riva – in attesa delle prime trasferte oltreoceano. Il prossimo evento si terrà a Scarlino, in Toscana, con la Swan Tuscany Challenge / Swan One Design Europeans, dal 16 al 20 settembre.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore