Vedendo gli AC72 che volavano sui pattini fuori dall’acqua ho pensato che davvero il progresso è più veloce dell’immaginazione. Io, e non solo io, avevo paura che i 72 piedi fossero troppo veloci. In tanti avevamo fatto delle considerazioni negative, temendo che potessero risultare pericolose, che ci sarebbero state difficoltà con una barca così grande per la rigidità delle vele orientabili che massimizzano la spinta del vento e portano a velocità mai viste in un match race. Invece ho visto queste splendide immagini degli AC 72 che vengono fuori dall’acqua, come se fossero dei piccoli Moth, e mi sono ricreduto. Devo dire la verità: ho gioito. Non so davvero più cosa pensare. Sono belli, viaggiano come un Hydroptère e a bordo ho visto che i ragazzi sono tutti tranquilli. Si vede che la velocità non li spaventa, che a bordo fila via tutto regolare, che la barca è governabile e che tutti si divertono. In quelle immagini ho rivisto tutto lo spirito della Coppa America: la ricerca, la sfida, l’innovazione. Quando sono arrivati i J Class la gente comune era assolutamente ammirata da queste barche splendide. Anche gli architetti navali lo erano. Per molti di loro quelle linee innovative sarebbero restate insuperabili. Anche ora abbiamo pensato (quasi) la stessa cosa degli AC 72 ed invece abbiamo appena girato un attimo la testa e ci siamo ritrovati con una imbarcazione gigantesca che sta fuori dall’acqua, che ci vola sopra. Come poi riusciranno a fare i match race, come organizzeranno le regate di questi mostri è solo un dettaglio. Bene, male, furbescamente, onestamente… non importa. Quello che conta è che vedremo cose che non abbiamo mai visto e che probabilmente non avremmo visto mai, se non ci fosse la Coppa America, la regina di tutte le regate. Lunga vita all’America’s Cup.
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella
La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni
Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare
La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza