Dopo aver dominato i gironi eliminatori di flotta, l’equipaggio formato da Marco Gradoni, Gianluigi Ugolini, Federico Colaninno e Rocco Falcone si aggiudica anche la finalissima a match race, conducendo in testa tutta la regata in condizioni molto impegnative. Il team under 25 del challenger italiano si conferma il migliore in questo circuito di America’s Cup riservato ai talenti giovanili.
Le condizioni odierne sono state molto dure per gli AC40, chiamati ad affrontare quasi un metro d’onda e vento da Sud sui 16 /20 nodi. Inoltre, le barche hanno percorso 6 lati (rispetto ai 4 delle regate di flotta precedenti) lungo un campo di regata posizionato molto vicino a terra, permettendo anche agli spettatori di godersi da vicino questa importante finale.
«Siamo contentissimi», ha detto Marco Gradoni, dopo aver tagliato il traguardo, festeggiato dal resto dell’equipaggio Youth e dallo Skipper e Team Director Max Sirena, sopraggiunto con la barca appoggio per congratularsi immediatamente. «Abbiamo lavorato tanto per arrivare qui e ci siamo preparati anche per il match race. Ringrazio l’equipaggio che ha fatto un lavoro straordinario e tutto il team di Luna Rossa Prada Pirelli, compreso quello femminile, che ci ha aiutato e permesso di raggiungere questo risultato. Grazie al Comitato di Regata, agli Umpire, a tutti». Anche Gianluigi “Gigi” Ugolini non nasconde la sua emozione: «È difficile dire che cosa provi adesso. È stata una regata molto dura, siamo stati attenti a non prendere penalità, perché sappiamo che cosa significhi, soprattutto in partenza. Eravamo molto concentrati a portare la barca e a non commettere errori. Siamo felicissimi di essere qui».
Patrizio Bertelli, Presidente Luna Rossa Prada Pirelli, ha dichiarato: «Regata e conduzione perfette. Bravi ragazzi, complimenti a tutti. La vostra vittoria dimostra che il programma New Generation da noi lanciato all’inizio della scorsa campagna di Coppa America ha dato i suoi frutti. Sono molto soddisfatto. Guardiamo avanti».
Finale Match Race: USA vs ITA
Disputato con 16/ 20 nodi di vento da Sud e onda molto formata, il match finale ha messo a dura prova gli equipaggi a bordo degli AC40. Approfittando di una penalità inflitta agli americani prima dello start, Luna Rossa taglia la linea e si allunga sul campo, guadagnando 22” alla prima boa che andranno aumentando nel corso della regata. I timonieri Marco Gradoni e Gianluigi Ugolini non corrono rischi inutili e conducono una regata semplicemente perfetta, difendendo e incrementando il vantaggio con manovre pulite e veloci, mantenendosi sempre in controllo dell’avversario. L’equipaggio italiano non commette errori e non lascia possibilità di rimonta al team USA, aggiudicandosi questa fondamentale vittoria.
Vincitore: Luna Rossa
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica