Nuovo successo per il Solaris OD 36, che in questa stagione velica sta mietendo risultati eccellenti, fine settimana dopo fine settimana. Stavolta, dopo i campionati di Caorle, della Costa degli Etruschi, invernali di Pesaro e di Rimini e del Conero, la barca del Cantiere Se.Ri.Gi. di Aquileia di Rinaldo Puntin si è aggiudicata la Lui & Lei, la classica competizione velica per equipaggi misti a coppie, che lo Yacht Club Lignano organizza con tradizione decennale per dare spazio anche alle ‘ladyes’ dello sport del mare. My Flower, di Massimo Zuanella, ha infatti vinti la regata nel gruppo B, finendo alle spalle soltanto di Eta Beta, di Federico Cariolaro, del gruppo superiore. La manifestazione, svoltasi su percorso a triangolo davanti a Lignano Sabbiadoro, ha offerto spunti tecnici interessanti. Innanzitutto perché si è corsa con il bel tempo e vento leggero. Che ha imposto agli equipaggi una condotta di regata davvero attenta e difficile, soprattutto in considerazione del fatto che le barche da diporto e le imbarcazioni da diporto veloce e regata come il Solaris OD 36 del cantiere di Rinaldo Puntin erano portate da due soli membri d’equipaggio, uno dei quali del gentil sesso.May Flower, progettato dallo Studio Lostuzzi di Torviscosa, ha preceduto Gnanca Na Piega, di Palmegiano, e Deda Blu, di Francesco Bassi. Mentre nelle altre categorie si sono imposti, oltre a Eta Beta, Nuvola, di Fabio Barison, e Dorian Gray, di Gianni Galloforte.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin