Vela, Louis Vuitton Trophy - Oggi il team Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda ha concluso la sua partecipazione al Louis Vuitton Trophy, senza purtroppo riuscire a conquistare un posto nella finale. Nel terzo match delle semifinali, quello decisivo per conquistare il secondo punto che garantiva l'accesso alle finali, Francesco Bruni e il suo equipaggio oggi non è riuscito a sconfiggere i padroni di casa Emirates Team New Zealand.
Nella petit-final tra Azzurra e il team svedese di Artemis, Francesco Bruni ha dominato la pre-partenza infliggendo una penalità all'equipaggio condotto dal celebre skipper Paul Cayard e ha controllato bene il resto del match, infliggendo una seconda penalità ad Artemis nella poppa conclusiva. Il team Azzurra ha concluso dunque il Louis Vuitton Trophy Auckland terzo in classifica. Domani si concluderà la finale tra i neozelandesi e Mascalzone Latino Audi Team (ETNZ conduce per 1:0).
Il match odierno tra Azzurra ed Emirates Team New Zealand si è consumato con un vento di 9-10 nodi, piuttosto instabile in quanto a direzione. Dean Barker, al timone della barca neozelandese, pochi istanti prima del via ha scelto la destra della linea, che è apparsa leggermente favorita nella prima bolina. L'equipaggio di Azzurra, sottovento alla barca avversaria, ha atteso un salto di vento a sinistra, doppiando la prima boa con uno svantaggio di circa una lunghezza. Nei due lati finali del percorso Dean Barker è riuscito a capitalizzare sul suo vantaggio, senza lasciare alcuno spazio ad Azzurra che non ha mai avuto possibilità concreta di riavvicinarsi e superare la barca avversaria. Emirates Team New Zealand ha tagliato la linea di arrivo con un distacco di 27 secondi su Azzurra, conquistando il posto in finale contro l'altro team battente bandiera italiana Mascalzone Latino Audi Team.
Al termine del match decisivo contro i neozelandesi, Francesco Bruni ha dichiarato: "abbiamo fatto delle bellissime regate e Azzurra ne esce a testa alta. A prescindere dal risultato della petit-final che si svolgerà a breve [per definire la classifica di terzo e quarto], il nostro team si è distinto con un'ottima performance. Siamo stati vicinissimi, a un metro, dalla finale. Abbiamo regatato molto bene su un campo difficile, con un'ottima media di partenze vinte, ottima tattica e belle manovre. Il bilancio è assolutamente positivo e abbiamo dato parecchio filo da torcere ai neozelandesi, che sono sicuramente uno dei team più forti in assoluto. Torniamo a casa con un bel sorriso. Ora rivolgeremo la nostra attenzione all'evento di La Maddalena. Il nostro tattico [Tommaso Chieffi] è un grande esperto di quelle acque e ci aspettiamo da lui grandi performance! La Maddalena sarà l'evento velico dell'anno, ci saranno quattr! o barche e forse dieci team in gara. Sarà una bellissima festa e vogliamo festeggiare in tutti i modi!"
Riccardo Bonadeo, Presidente di Azzurra e Commodoro dello YCCS, che oggi era 18esimo uomo per il match decisivo del suo team, ha dichiarato: "sono molto orgoglioso dei ragazzi che hanno dimostrato di saper affrontare con determinazione qualsiasi condizione, difendendosi benissimo dai temibili padroni di casa Emirates Team New Zealand. Le regate combattutissime di ieri contro il team capitanato da Grant Dalton, leggendario velista neozelandese e mio grande amico, hanno confermato che Azzurra è cresciuta molto sotto il profilo tecnico e che la squadra è unita, forte e concentrata sugli obiettivi che ci siamo preposti quando abbiamo rilanciato Azzurra lo scorso ottobre. Portacolori dello Yacht Club Costa Smeralda, Azzurra era l'unica squadra con una pura identità nazionale qui ad Auckland ed è ambasciatrice dell'eccellenza italiana nel mondo. Spero che le imprese sportive di Azzurra possano essere un forte incentivo per lo sport della vela in Italia e che F! rancesco Bruni e i suoi ragazzi possano ispirare tanti nuovi giovani velisti. Purtroppo non siamo riusciti a difendere il risultato che avevamo ottenuto al Louis Vuitton Trophy di Nizza proprio contro il team neozelandese, ma sappiamo che queste regate che impegnano le migliori squadre al mondo sono per noi un ottimo campo di prova. Ringraziamo i team con i quali ci siamo sfidati, che hanno dimostrato tutti un grandissimo spirito sportivo, gli organizzatori che una volta ancora hanno messo in piedi un magnifico evento e il Comitato di Regata che ha gestito magistralmente tutte le operazioni in mare. Dopo Auckland, il team Azzurra parteciperà alla Congressional Cup di Long Beach, in California, e poi si preparerà per la prossima tappa del Louis Vuitton Trophy che si svolgerà nelle nostre acque di casa, a La Maddalena, dal 22 maggio al 6 giugno."
Anche il Vice Presidente del Consiglio Direttivo dello YCCS, Roberto Kerkoc presente ad Auckland, ha manifestato il suo grande apprezzamento per le performance del team portacolori del Club.
Il 18esimo uomo a bordo di Azzurra per la petit-final contro Artemis era Edoardo Recchi, Direttore Sportivo dello YCCS e Team Manager di Azzurra.
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