Il Royal Ocean Racing Club ha proclamato Mach 50 Palanad 4 (FRA), armata da Olivier Magre e timonata dal figlio Antoine, vincitrice overall della RORC Transatlantic Race 2026 su tempo corretto IRC. La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare.
Per Olivier Magre, membro RORC, questa è una vittoria dal profondo significato personale, condivisa con il figlio Antoine, anche lui membro del club. "Per me, come padre, è un sogno fantastico vincere questa regata con mio figlio", ha dichiarato Olivier, che ha navigato come crew member preparando i pasti e supportando le decisioni dello skipper. Antoine ha guidato la barca con autorevolezza, bilanciando il ruolo familiare con quello professionale.
Validazione del Progetto Mach 50
Il successo convalida il concetto radicale del Mach 50, con prua scow e chiglia basculante, progettato da Sam Manuard, presente a bordo. "Questa regata è la prima prova concreta del potenziale della prua scow in IRC in condizioni oceaniche reali", ha spiegato Antoine Magre. Il risultato apre le porte a sfide contro Carkeek 50, TP52 e Volvo 70 alla prossima RORC Caribbean 600.
A differenza del debutto al Rolex Fastnet Race 2025, con scarso allenamento, qui l'equipaggio ha beneficiato di un autunno intero di preparazione, affinando tattiche e affidabilità. Anche in andature non ideali per il design, Palanad 4 ha mantenuto velocità superiori alla concorrenza. L'equipaggio – Olivier e Antoine Magre, Sam Manuard, Jean-Philippe Saliou, Pablo Santurde, Simon Koster, Richard Fromentin – ha assicurato grande professionalità.
Ora, ormeggiata ad Antigua, Palanad 4 guarda alla Caribbean 600, con andature più consone al progetto e dove la barca promette sorprese.
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva