Presentazione a Napoli dell’America’s Cup in una cornice storica, quella di Palazzo reale, per un evento che, si spera, potrebbe anch’esso diventare storico. O almeno così si percepisce dalle parole che scendono da un palco traboccante delle promesse di ministri, sindaci, presidenti di regione (assenti), imprenditori privati e pubblici di ogni ordine e grado. Ci viene spiegato, con dovizia di particolari, la visione di una nuova Napoli, di una Bagnoli giardino, di rigenerazione urbana, di Road to Naples 2027. La nostra speranza è di non ascoltare, con la stessa dovizia di particolari nel 2028, il perché tutto ciò non è avvenuto.
Tornando alle cose serie, ovvero alla vela, non abbiamo potuto non notare che, sul palco, e proprio con Luna Rossa, sono saliti due giovanissimi e vincenti velisti italiani, Margherita Porro e Marco Gradoni. Un grande movimento di base costruito negli anni che sta portando a grandi risultati, come questi equipaggi femminili e di giovanissimi che hanno fatto benissimo a Barcellona.
E con chi parlare di questo se non con il Presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, che, a proposito dei benefici che l’America’s Cup avrà sul movimento velico italiano, ha le idee chiare.
“Io sono convinto dei benefici, ne sono molto convinto, perché la vela italiana in questi anni è già in grande sviluppo e ha una grande promozione, e questa è un'occasione imperdibile. Tutto il nostro movimento potrà e dovrà essere rilanciato grazie anche alla competenza dei club, dei tecnici. Tutto questo deve essere sinergico e deve muoversi attorno a un grandissimo evento come la Coppa America. L'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. Ma soprattutto non possiamo non rendere questo evento un omaggio a Napoli: una terra splendida, una città di vela e di mare. Quindi questa è una grande occasione per la vela italiana.
Ci sono molti giovani in questa nuova Coppa America e abbiamo visto anche dei giovani che vengono dalla vela olimpica, come ad esempio Iana Germani, affermarsi in contesti difficili come il SailGP. I giovani verranno stimolati ancora maggiormente da questa America's Cup? Intendo i giovani della vela olimpica.
“Assolutamente sì, perché la vela olimpica in questi anni ha saputo raggiungere grandissimi risultati. Non solo di medaglie, ma di complesso, perché le due olimpiadi di Tokyo e di Parigi hanno rappresentato grandissimi successi in termini di medaglie, ma anche in termini di performance di squadra. Tutti questi ragazzi, questi atleti, hanno avuto poi la chance di andare in un mondo come quello della Coppa America e del SailGP. È la più grande occasione di poter realmente vedere i valori dell'olimpismo: chi compete nella competizione olimpica può poi essere in queste grandi manifestazioni. E non solo esserci, ma "performare": questo è il nostro messaggio. Quindi è anche un grande messaggio per tanti ragazzi sull'opportunità di essere all'interno delle squadre olimpiche, ma contemporaneamente avere opportunità e chance anche al di fuori delle classi olimpiche”.
Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins