Vela, Louis Vuitton Trophy - Qualora ci fossimo dimenticati di quel motivetto tanto caro ai calcio-dipendenti italiani, almeno nella mia testa e nel mio cuore e penso di tutti i velisti di casa nostra il po...poro..po...po...po..po e' tornato a echeggiare orgogliosamente fortissimo.
In questi due giorni che non vi ho scritto le due barche di casa nostra hanno mostrato al mondo intero il loro abito migliore,hanno combattuto, sbuffato, gioito e perché no anche versato qualche lacrima amara, ma sempre hanno dato il massimo, e questo, nello sport, è quello che conta.
Chi ha navigato con me negli ultimi anni, saprà, che quello che ho sempre preteso da me stesso e dal mio equipaggio e' di tornare a terra con la consapevolezza di aver navigato bene, di aver scelto nel bene o nel male senza aver paura di sbagliare e soprattutto aver guadagnato una volta di più il rispetto di tutti: giudici pubblico ma in primis dei miei avversari.
Se il nostro tricolore sventola fiero oggi, lo dobbiamo al lavoro di due team che ,comunque vada la finale di stanotte tra Mascalzone e Tnz, saranno sul podio della ragata di Auckland.
Ora vi devo proprio lasciare ho tanta voglia di cantare quel tanto caro motivetto; c'e' Triestina Empoli
P.S. 1 fissssssso!!!!!!
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore