Con il passare delle ore cresce l’attesa nella Baia di San Francisco per la prima giornata della Finale della Louis Vuitton Cup. Tutto è ormai pronto per la grande sfida. Tra le boe due team che si conoscono molto bene: Luna Rossa Challenge e Emirates Team New Zealand. Entrambi gli equipaggi sono stati protagonisti del duello decisivo della Louis Vuitton Cup del 2007. Quell’ anno ad avere la meglio sono stati i neozelandesi.
Cosà succederà questa volta? Sulla carta i kiwi sembrerebbero imbattibili. Bisogna però tener conto del fatto che non regatano dal 28 luglio. Luna Rossa, invece, fino alla settimana scorsa ha gareggiato contro Artemis nelle semifinali di Louis Vuitton Cup. Un’esperienza che, a detta di tutto il team targato Prada, ha fatto migliorare molto l’equipaggio.
Il problema però è che le manovre dei neozelandesi sono pressoché perfette, mentre gli italiani hanno avuto parecchi problemi, soprattutto con le partenze e le strambate.
Max Sirena, skipper di Luna Rossa nei giorni scorsi ha parlato delle nuove modifiche che il team ha apportato alla barca: “Ci siamo concentrati essenzialmente sullo sviluppo e la messa a punto tecnica. Abbiamo anche ottimizzato una parte dell’aerodinamica e perfezionato alcuni dettagli…. Siamo soddisfatti del risultato, negli allenamenti abbiamo più volte sfiorato i 44 nodi, e il progresso rispetto all’inizio della Louis Vuitton Cup è evidente. Abbiamo fatto il massimo! Vedremo cosa hanno fatto i neozelandesi e se siamo riusciti a chiudere lo svantaggio dei Round Robin per essere competitivi.” La squadra italiana giunge comunque alla finale col morale alto per aver raggiunto un grande obiettivo, nonostante sia partita con un ritardo di un anno e mezzo e quindi con poco tempo per perfezionare lo sviluppo della barca.
Intanto, a poche ore dal segnale di partenza, il lungomare della Baia di San Francisco inizia a riempirsi di spettatori che, con grande curiosità, aspettano l’inizio delle regate per riuscire ad ammirare questi enormi catamarani mentre volano sull’acqua. Senza dubbio uno spettacolo di grande effetto, dato che per la prima volta nella storia della Coppa America, le barche regatano vicino alla costa.
Il direttore di Regata, Iain Murray, ha però annunciato che la seconda regata in programma oggi potrebbe essere a rischio. Si prevede, infatti, che nel corso della giornata il vento aumenti e non sia possibile svolgere la seconda gara.
Anche all’interno del Media Center si attende con ansia la sfida. I giornalisti, venuti da ogni dove, sono in attesa di poter raccontare quello che succederà oggi, nella prima giornata di Louis Vuitton Cup Final.
Louis Vuitton Cup Final
1:10pm ( 22:10 Italia) Luna Rossa Challenge vs Emirates Team New Zealand - Race 1
2:10pm (23:10 Italia) Emirates Team New Zealand vs Luna Rossa Challenge - Race 2
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive