Anni Cinquanta, Torino. Valentino e Adriano, amici da sempre, hanno quasi trent’anni e un lavoro appena iniziato, ma nel cuore coltivano un sogno inconfessato, quello di partire in bicicletta per un giro intorno al mondo. Non lo piani cano, decidono di andare e basta. Si prendono una settimana di ferie, senza avvisare nessuno che sarà solo l’antipasto. Dopo otto giorni di viaggio, a Trieste, spediscono lettere ad amici e parenti “Non torniamo, siamo partiti per un giro del mondo in bicicletta”. Il loro viaggio, considerato il periodo e le condizioni geopolitiche di alcuni Paesi, è stata una vera avventura: quasi 28.000 km attraversando l’est Europa, la Turchia, l’Iran, l’Iraq, l’Indonesia, il Giappone, l’America, il Canada. Un tragitto fatto di incontri, cadute, aggressioni, notti in cella, lavori occasionali (si sono fermati in Iraq e negli States ad arricchire il budget...) e ospitalità generosa. Sono tornati a casa due anni dopo, nell’inverno del 1958, in tempo per il Natale.
Prefazione di Gian Paolo Ormezzano
Postfazione di Alberto Fiorin
Copertina di Stefano Faravelli
formato 14x21 cm
pag. 496
euro 20,00
isbn 978-88-6549-248-2
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Line Honours per Lucifero alla Regata dell'Accademia Navale – RAN 630, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri e lo Yacht Club Cala dei Sardi