Comunicato Federbalneari -
Uno slalom difficile quello che il comparto balneare ha messo in atto tra le 107 pagine e i 44 articoli del Decreto che sembrano non colpire, almeno in questa prima fase, il settore.
Il contenuto dell’articolo 26, stracciato dal testo definitivo del Decreto, minava di fatto, anni di sforzi delle rappresentanze di categoria rappresentando più un ostacolo che uno strumento di crescita.
Siamo a favore delle liberalizzazioni e alle riforme strutturali che servono a favorire la crescita del nostro settore - afferma il Presidente Renato Papagni - ma siamo contro le “liberalizzazioni inutili”.
La disposizione ventilata dagli uffici tecnici del Ministero del Turismo riduceva la durata della scadenza delle concessioni a 4 anni, ostacolando in questo modo la possibilità di fare degli investimenti e dei progetti di crescita a lungo termine.
Le concessioni devono essere ventennali. La crescita non si costruisce in laboratorio ma si avvale anche dell’esperienza di imprenditori che da anni hanno il polso della realtà – conclude Renato Papagni .
L’ipotesi di occupazione camorristica delle coste italiane innescata potenzialmente dal meccanismo delle aste e dall’innesto di denaro riciclato ha evidentemente attivato i tecnici che hanno ascoltato le ragioni di
Federbalenari e rimesso in discussione le modalità con cui liberalizzare il sistema spiagge.
Non solo, l’art 26, così concepito non poteva essere presente sul teso definitivo del Decreto in quanto in totale disallineamento con il percorso intrapreso negli anni scorsi con l’UE, e si pone in aperto contrasto con l’intera normativa di settore ed, in particolare, con l’art. 11 della recente Legge Comunitaria che pone in atto l’evidenza pubblica delle concessioni demaniali marittime a partire dal 1 gennaio 2016.
FederBalneari si è subito messa in moto per presentare al Ministro Gnudi il 23 Febbraio una proposta concreta che rappresenti tutta l’imprenditoria balneare e che possa essere condivisa con le strategie di liberalizzazione e soprattutto con l'obiettivo del Decreto: far ripartire la crescita e rimuovere quegli ostacoli che frenano le potenzialità di sviluppo del settore.
Questo l’obiettivo della riunione di Giunta di FederBalneari che si terrà il 27 Gennaio nel Lido di Roma.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo