E’ di pochi giorni fa la notizia che la Giraglia quest’anno non arriverà a Genova. Ci sarà solo un prologo che partirà dall’Italia, e più precisamente da Sanremo, ma poi la lunga, ovvero la Giraglia, ovvero la regata ideata da Beppe Croce, (ari) ovvero l’unica che conta in una settimana di fuffa, si farà sulla rotta Saint Tropez, Giraglia, Montecarlo.
Detto tra di noi, nonostante siamo “pro Zena” tutta la vita, arrivare a Montecarlo è tutta un’altra cosa: la curva della Rascasse, contro la sopraelevata, il Casino contro le bische dei carrugi, le entreneuse contro le bagasce, la Gendarmerie contro la Guardia di Finanza. Sono tutti aspetti, forse con una leggera predominanza dell’ultimo a voler proprio avere un pizzico di retropensiero, a far preferire alle grandi barche e all’organizzazione la soluzione del Principato.
E’ stata una decisione condivisa? Genova è stata difesa? Qualcuno ha battuto i pugni sul tavolo per far rispettare una tradizione? Non lo sapremo mai, ma vogliamo credere di si e che la Giraglia tornerà a casa perché il Presidente dello YC Italiano è (ovviamente) Carlo Croce e i gioielli di famiglia non si svendono mai.
Un comunicato dello Yacht Club Italiano precisa che “la decisione di porre quest’anno la linea di arrivo a Montecarlo rappresenta il contributo che lo Yacht Club Italiano vuole dare all’inaugurazione della nuova sede del circolo gemellato Yacht Club de Monaco che aprirà le sue porte proprio nei giorni conclusivi della Giraglia Rolex Cup”.
Un po’ ci dispiace ma ce ne faremo una ragione. Ma il paragone Genova/Principatiello non si pone. Possono vantare parole come quelle di Carducci nelle Odi Barbare? ”Superba a bruxâva de lùmmi e de cànti / into mâ morenti lontàn da Zêna / inta séia de lunn-a da o seu / ârco marmoreo de pâxi.”
Non capite? Ma è la traduzione in zeneise (genovese). E non è un retaggio culturale coltivato da pochi anziani. Potrete tradurlo tranquillamente scaricando l’ultima versione di uno dei più diffusi browser mondiali che ha licenziato una sua versione anche il lingua genovese. Non ci credete? Ecco il link. Se conplimentémmo! Ti gh'æ l'ùrtima vesción de Firefox.
La versione monegasca non c’è, ma con un po’ di sforzo possono comprenderlo, perché sono classificati come dialetto della lingua ligure con influenze occitane. E’ come per un bresciano seguire un discorso in milanese. O come per un ciociaro parlare romano. Possono anche provarci a parlarlo, ma se sei “burino” la differenza si sente. Giocate alla Giraglia, ma solo per quest’anno.
Comunque ci sarà più gusto a seguire il tracking in un browser genovese.
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
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