Lo Yacht Club Italiano, organizzatore della 68ma edizione della classica regata d’altura comunica che, a causa del perdurare della situazione di estrema incertezza internazionale e in particolare nella costa meridionale francese legata alle normative anti-contagio Covid 19 - fatti che impedirebbero una adeguata organizzazione dell’evento a Saint-Tropez - ha deciso, con il supporto dei suoi partner, di modificare il programma originale.
La Rolex Giraglia vedrà dunque la sua partenza, mercoledì 16 giugno da Sanremo su un percorso di 243 miglia che prevede una boa in acque francesi nei pressi di Cannes, prima di fare rotta sull’isolotto della Giraglia e ritorno a Genova allo Yacht Club Italiano, dove è prevista la premiazione sabato 19 giugno.
Il nuovo programma esclude pertanto, eccezionalmente quest’anno, le regate costiere che si svolgevano nei 3 giorni prima della classica off-shore. Per il 2021 il programma prevede due regate notturne di avvicinamento a Sanremo: due tappe di circa 60 miglia, una con partenza da Genova e una da Saint-Tropez per dare la possibilità agli equipaggi italiani e stranieri di raggiungere in regata il porto di partenza della lunga.
Questo il programma dettagliato:
Domenica 13 giugno:
Lunedì 14: Arrivo a Sanremo e inizio registrazioni;
Martedi 15: Registrazioni partecipanti Rolex Giraglia e premiazioni regate giorno precedente;
Mercoledì 16: Partenza off-shore Rolex Giraglia;
Sabato 19: Premiazione allo Yacht Club Italiano;
La regata è riservata alle imbarcazioni stazzate IRC-ORC con lunghezza superiore ai 9,14 mt.
La data ufficiale per la pubblicazione del Bando di Regata e per l'apertura delle iscrizioni online è fissata per il 24 aprile 2021 sul sito: rolexgiraglia.com
Lo Yacht Club Italiano e i suoi partner ritengono che il programma di carattere straordinario, con partenza e arrivo in Italia, progettato in conseguenza delle restrizioni imposte dalla pandemia, onorerà così la tradizione della Rolex Giraglia, rafforzando il rapporto amichevole tra Italia e Francia, e facilitando la partecipazione di equipaggi dall'Italia e dall'estero. E, ancor più in un periodo complesso come questo, per rafforzare i rapporti di condivisione degli ideali dello sport della vela, della solidarietà sul mare e dello spirito agonistico.
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro