Cosa si sta progettando per il futuro della nautica green? Al Salone Nautico Internazionale di Genova sono state presentate e discusse parecchie iniziative con esempi recenti in Italia e tecnologie emergenti.
Le principali direttrici su cui punta il settore nautico per diventare sempre più sostenibile sono:
riduzione delle emissioni (CO₂, inquinanti, rumore)
uso di carburanti alternativi (idrogeno verde, metanolo, biocarburanti)
propulsione elettrica o ibrida
materiali riciclabili o con impatto ambientale più basso
design più efficiente (carene, forme, alleggerimento)
digitalizzazione, automazione, gestione intelligente dell’energia
Vari attori — startup, cantieri, enti normativi — stanno preparando soluzioni in queste direzioni.
Esempi concreti in Italia
Ecco alcune realtà che stanno già lavorando o hanno in corso progetti innovativi nella nautica green:
Progetto / Azienda | Che cosa fanno | Tecnologie / Innovazionichiave |
GerrisBoats (Liguria) | Creazione di una piattaforma tecnica per imbarcazioni low-zero emissions, non solo conversione di modelli esistenti, ma progettazione “da zero” per elettrico o idrogeno fin dall’inizio. Nautica+1 | Carene ottimizzate, propulsione elettrica/idrogeno, standardizzazione (moduli comuni) per abbattere costi e migliorare efficienza. Nautica |
E-ssence + Navia | Boat-sharing elettrico + barche elettriche progettate con tecnologie green. L’idea è sbloccare l’imbarcazione tramite app, con modelli che integrano pannelli solari, per utilizzo turistico, ricreativo, ecc. Startupbusiness.it+2trevisobellunosystem.com+2 | Elettrico puro, integrazione di fonti rinnovabili (solare), modelli di noleggio flessibile anziché proprietà, riduzione dell’impatto ambientale operativo. Startupbusiness.it+1 |
Velettrica | Startup che lavora su sistemi di propulsione ad alta efficienza energetica, usando fonti rinnovabili, e che ha sviluppato una elica pieghevole multifunzione che possa generare energia anche con vento quando l’imbarcazione è ferma o rallentata. solarimpulse.com | Innovazione nell’elemento propulsivo stesso, recupero energetico, progettazione centrata sull’efficienza globale. solarimpulse.com |
Santelmo | Yacht ecosostenibili alimentati ad idrogeno verde, realizzati con materiali riciclabili, più del 90%, in lega d’alluminio. Il progetto punta su fuel cell per propulsione, basso impatto durante tutto il ciclo di vita. Alto Adige Innovazione+1 | Idrogeno verde, materiali riciclati, design attento al ciclo di vita, riduzione emissioni sia in navigazione che nella produzione. Alto Adige Innovazione |
Normativa, standard e ambiente regolatorio
Perché queste innovazioni diventino realtà commerciali diffuse servono anche norme adeguate e incentivi. Alcuni sviluppi:
Confindustria Nautica segnala come riforme normative siano cruciali: per esempio, direttive che permettano e regolamentino l’uso di metanolo come combustibile a bordo, sia per propulsione che per alimentare generatori. Nautica
L’evento “Shaping the Future – World Yachting Sustainability Forum” (tenuto durante il Salone) ha messo in luce come l’innovazione green possa accelerare solo se sostenuta da regole chiare, da agevolazioni fiscali, e da standard internazionali per emissioni, materiali, sicurezza e certificazioni. Nautica
Tecnologie emergenti e sfide
Oltre agli esempi, ecco alcune tecnologie che sembrano promettenti e le difficoltà che incontrano:
Tecnologia / Soluzione | Potenzialità | Principali ostacoli |
Fuel cell / idrogeno verde | Emissioni praticamente nulle nelle condizioni operative, silenziosità, possibilità di stoccaggio modulare. Buone prospettive per imbarcazioni di medie e grandi dimensioni. | Costo alto, infrastrutture di rifornimento (idrogeno verde), densità energetica rispetto ai combustibili tradizionali, questioni di sicurezza, regolamentazioni da definire o armonizzare. |
Elettrico puro con batterie | Zero emissioni locali, semplicità di manutenzione, efficienza. Ottimo per crociere costiere, barche piccole, traghetti veloci. | Autonomia limitata, peso delle batterie, tempi di ricarica, disponibilità di infrastrutture portuali per la ricarica, costo iniziale. |
Carburanti alternativi (metanolo, biocarburanti) | Possono permettere transizioni più graduali nei motori già esistenti, meno modifiche strutturali, minore impatto rispetto al diesel. | Reperibilità del combustibile sostenibile, compatibilità dei motori, emissioni indirette, norme ambientali, accettazione del mercato. |
Materiali sostenibili e ricicli | Leggeri, riducono il peso complessivo, migliorano l’efficienza energetica; riciclaggio aiuta nella fine vita dell’imbarcazione. | Costi, resistenza dei materiali, certificazioni, produzione in scala, durabilità vs materiali tradizionali. |
Design della carena / hull & idrodinamica migliorata | Migliore efficienza, minori perdite d’energia, riduzione del consumo a parità di prestazioni. | Richiede ricerca, simulazioni e test costosi; impatto sul design estetico o funzionale; bilanciamento tra comfort e performance. |
Scenari futuri
Basandoci su ciò che emerge dalle innovazioni in sviluppo, i possibili scenari che potremmo vedere nei prossimi 5-10 anni sono:
Diffusione di imbarcazioni ibride / elettriche soprattutto per uso locale, ricreativo, traghetti corti, charter costieri.
Navette e trasporto locale via acqua (nelle città costiere o con canali) con propulsione zero-o quasi emissioni, magari integrate a sistemi di mobilità urbana.
Mercato del boat-sharing elettrico / noleggio a breve termine che sfrutta app, digitalizzazione, accessibilità; non possedere la barca ma usarla on demand.
Portfolio superyacht più verde: anche le imbarcazioni di lusso sempre più orientate a prestazioni ambientali elevate per motivi normativi, valori del mercato, branding.
Norme che spingono verso zero emissioni in alcuni bacini o zone marine protette, regolamentazioni che incentivano o obbligano l’uso di motorizzazioni pulite, zone a emissioni limitate.
Integrazione energetica nei porti: infrastrutture per ricarica elettrica, stazioni per idrogeno, possibilità di connessione shore-to-ship, uso di fonti rinnovabili nei porti.
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