C'è chi come il come il mitico tassista Missouri4 di Gazebo, Mirko Matteucci, intervista i suoi clienti e chi, come me, intervista i tassisti, che sono sempre una buona cartina di tornasole di quel che accade in una città. Domanda d'obbligo: il Salone Nautico. Risposta d'obbligo: un mugugno infinito. Non va bene.. se continua così finirà per chiudere....non ci porta lavoro... etc.etc. Ad uno di loro ho provato a parlar bene del Salone, ma non attacca. “Davvero c'è gente? Beh vedremo. A me non pare”. Ovviamente nessuno di loro ha messo piede al Salone. Ad essere cattivi per mancanza di biglietti omaggio per la categoria? Ed invece il Salone va. La gente, numerosa, si contende i pochi spazi davanti alle barche, si affolla ai ristoranti dove le file sono chilometriche. Fuori il mugugno, dentro la soddisfazione. Il bilancio si farà domani sera, ma intanto è già ufficiale che il prossimo anno il Salone ci sarà e che forse avrà un giorno in più, come ha annunciato Carla De Maria, Presidente di Ucina. Le facce furbette degli operatori testimoniano il clima positivo. Sono spariti i musi lunghi e le lamentele di qualche anno fa' e, a domanda diretta, si ammette che in fondo le cose non sono andate poi così male, che, tradotto, vuol dire ottimamente. Dando un'occhiata ai numeri degli ingressi, sembra ci sia stato un crescendo anche di presenze fin dal primo giorno, dove si era registrato un +6,2% rispetto allo scorso anno. Anche oggi, a metà giornata, le presenze erano allo stesso livello della sera del penultimo giorno della scorsa edizione. Il Salone ci crede, gli operatori ci credono e si stanno già dando appuntamento il prossimo anno. “Ho raggiunto tutti gli obiettivi ed anche qualcosa in più” ci confida un “anonimo” cantiere. Essere contenti è bello, ma rivelarlo urbi et orbi è sempre un po' difficile, sia per chi vende, sia per chi compra. Eppure il Sottosegretario per il Governo al Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione, Angelo Rughetti, ha dichiarato oggi al Salone nel corso di una giornata di studio sulla normativa fiscale e doganale sulla nautica che “Chi compra una barca fa un grande regalo al Paese”. Nel dubbio sul vero significato di questa frase, forse è bene accontentarsi di fare un piacere a noi stessi, acquistando di nuovo tante barche. Comunque, Orietta docet, finché la barca va....
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro