C'è chi come il come il mitico tassista Missouri4 di Gazebo, Mirko Matteucci, intervista i suoi clienti e chi, come me, intervista i tassisti, che sono sempre una buona cartina di tornasole di quel che accade in una città. Domanda d'obbligo: il Salone Nautico. Risposta d'obbligo: un mugugno infinito. Non va bene.. se continua così finirà per chiudere....non ci porta lavoro... etc.etc. Ad uno di loro ho provato a parlar bene del Salone, ma non attacca. “Davvero c'è gente? Beh vedremo. A me non pare”. Ovviamente nessuno di loro ha messo piede al Salone. Ad essere cattivi per mancanza di biglietti omaggio per la categoria? Ed invece il Salone va. La gente, numerosa, si contende i pochi spazi davanti alle barche, si affolla ai ristoranti dove le file sono chilometriche. Fuori il mugugno, dentro la soddisfazione. Il bilancio si farà domani sera, ma intanto è già ufficiale che il prossimo anno il Salone ci sarà e che forse avrà un giorno in più, come ha annunciato Carla De Maria, Presidente di Ucina. Le facce furbette degli operatori testimoniano il clima positivo. Sono spariti i musi lunghi e le lamentele di qualche anno fa' e, a domanda diretta, si ammette che in fondo le cose non sono andate poi così male, che, tradotto, vuol dire ottimamente. Dando un'occhiata ai numeri degli ingressi, sembra ci sia stato un crescendo anche di presenze fin dal primo giorno, dove si era registrato un +6,2% rispetto allo scorso anno. Anche oggi, a metà giornata, le presenze erano allo stesso livello della sera del penultimo giorno della scorsa edizione. Il Salone ci crede, gli operatori ci credono e si stanno già dando appuntamento il prossimo anno. “Ho raggiunto tutti gli obiettivi ed anche qualcosa in più” ci confida un “anonimo” cantiere. Essere contenti è bello, ma rivelarlo urbi et orbi è sempre un po' difficile, sia per chi vende, sia per chi compra. Eppure il Sottosegretario per il Governo al Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione, Angelo Rughetti, ha dichiarato oggi al Salone nel corso di una giornata di studio sulla normativa fiscale e doganale sulla nautica che “Chi compra una barca fa un grande regalo al Paese”. Nel dubbio sul vero significato di questa frase, forse è bene accontentarsi di fare un piacere a noi stessi, acquistando di nuovo tante barche. Comunque, Orietta docet, finché la barca va....
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