Se c'è una cosa che si può dire di nuovo del Salone Nautico Internazionale di Genova è che genera davvero un “buon” turismo. Superata la fase delle incomprensibili e pretestuose divisioni tra cantieri “di lusso” e “the others” che stava davvero affossando il Salone, Confindustria Nautica ha impresso una rotta giusta che ha definitivamente rilanciato il Salone. La gente, le persone chiamiamole così...”normali” sono ritornate in massa al Salone che quest'anno ha chiuso con 120.864 visitatori registrati alle ore 14:00 del 24 settembre – giornata di chiusura della manifestazione – con un +2,19% rispetto al 2023 nonostante il meteo inclemente dell'ultima giornata di esposizione. Ristoranti ed hotel pieni hanno fatto ritrovare il sorriso a chi opera nel turismo e magari anche alle organizzazioni di categoria, come Fipe o Federalberghi, sicuramente liete per i loro associati (anche se il mugugno genovese è sempre in agguato). Riguardo al pubblico quasi il 100% delle persone intervistate casualmente, senza nessuna metodica, ha dichiarato di essere al Salone per avere una panoramica delle barche possibili, soprattutto a motore, e di guardare alle offerte degli yacht di lusso con la sola curiosità di poter eventualmente salire a bordo e ...sognare. Il Salone ha dato tanti numeri positivi, tra espositori (1.52), imbarcazioni in mostra (1.030), superficie espositiva (220 mila mq.), prove in mare (3.855 uscite) ed anche qualcuno che, a nostro avviso, non è proprio positivo: quell'80% di espositori soddisfatti (8 su 10 approvano la nuova piattaforma espositiva) è un numero che può e deve essere migliorato. Finito il tempo dei mugugni degli espositori per un Salone dimesso, ora diventa essenziale la customer satisfaction delle aziende. Quelle del pubblico c'è già...a parte qualche fila di troppo!
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
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Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
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Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi