Se c'è una cosa che si può dire di nuovo del Salone Nautico Internazionale di Genova è che genera davvero un “buon” turismo. Superata la fase delle incomprensibili e pretestuose divisioni tra cantieri “di lusso” e “the others” che stava davvero affossando il Salone, Confindustria Nautica ha impresso una rotta giusta che ha definitivamente rilanciato il Salone. La gente, le persone chiamiamole così...”normali” sono ritornate in massa al Salone che quest'anno ha chiuso con 120.864 visitatori registrati alle ore 14:00 del 24 settembre – giornata di chiusura della manifestazione – con un +2,19% rispetto al 2023 nonostante il meteo inclemente dell'ultima giornata di esposizione. Ristoranti ed hotel pieni hanno fatto ritrovare il sorriso a chi opera nel turismo e magari anche alle organizzazioni di categoria, come Fipe o Federalberghi, sicuramente liete per i loro associati (anche se il mugugno genovese è sempre in agguato). Riguardo al pubblico quasi il 100% delle persone intervistate casualmente, senza nessuna metodica, ha dichiarato di essere al Salone per avere una panoramica delle barche possibili, soprattutto a motore, e di guardare alle offerte degli yacht di lusso con la sola curiosità di poter eventualmente salire a bordo e ...sognare. Il Salone ha dato tanti numeri positivi, tra espositori (1.52), imbarcazioni in mostra (1.030), superficie espositiva (220 mila mq.), prove in mare (3.855 uscite) ed anche qualcuno che, a nostro avviso, non è proprio positivo: quell'80% di espositori soddisfatti (8 su 10 approvano la nuova piattaforma espositiva) è un numero che può e deve essere migliorato. Finito il tempo dei mugugni degli espositori per un Salone dimesso, ora diventa essenziale la customer satisfaction delle aziende. Quelle del pubblico c'è già...a parte qualche fila di troppo!
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic
Saranno 19 i Protagonist 7.50 sulla linea di partenza del Campionato Italiano 2026, dal 18 al 20 settembre nelle acque di Salò. Tre giorni e otto prove per un titolo senza favoriti: l'equipaggio campione uscente non sarà al via
Quarta e penultima giornata di regate alla Maxi Yacht Rolex Cup, ancora nel segno del Maestrale intenso, tra i 18 e i 23 nodi con raffiche fino a 28
Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre